giovedì 9 settembre 2010
Settembre che pazzerello!
Ieri una seria di 10k fatti a ritmo sostenuto 3,50 chiusi perciò in 38'18" e un'altra serie di semi scarico da 5k a 4'05", per chiudere cosi l'allenamento di 15k a 3'56" in 58min e qualche cosa.
In bel giro sotto nua piogerellina e con la sensazione di non aver ancora smaltito la gara di domenica con annessi problemi intestinali.
Stasere un rigenerante con qualche allungo verso la fine.
Questa settimana salto le ripetute. Già la scorsa le avevo fatte le 6x1000 a 3'30" e laprossima mi aspettano 2 giorni di qualita con le 4x2000 e i 2x5000 vediamo che ne esce.
Avanti Savoia (senza pupo)
Fat sono tornato e è tornato anche l'invito a chiudere laporta quando esci!
mercoledì 8 settembre 2010
Sono mancato volutamente per tutta l'estate ma ora si ricomincia.
Allenamenti non troppo forzati e assecondati dalla voglia di correre e dal piacere di far girare le gambe.
Km ... abbastanza risultati, bhe scadenti.
Ho corso qualche gara ma un pò per pigrizia e un pò per sfortuna (intestinale) non è che i risultati siano stati eccellenti.
Ma poco importa ora c'è il target maratona di Atene.
Ci sarà un lunghissimo lento alla lake maraton e qualche gara di preparazione.
Vi terrò informato sugli allenamenti, come al solito.
Ps. Dessuadete Simone a convincermi a fare l'ironman il prossimo agosto, vi prego, sto cedendo piano piano alla goccia cinese del pazzo monachense :-)
giovedì 2 settembre 2010
Il ritorno
Non chiedetemi dove sono stato tutto questo tempo.
Datemi solo un salutino e un abbraccio di ben tornato :-)
lunedì 14 giugno 2010
Hot new play list
In previsine della maratona di Tromso, vado a rifare la mia play list.
Qualcuno mi da una mano?
io comincerei con un
In versione originale, ovviamente.
Continuo con cosa?
Fat, adesso molla il pomello della porta che non è un gelato e dai un cosiglio :-)
Alla muerte fatta persona (lui sa che sto parlando a LUI)) la seconda traccia pensavo a un Thunderstruck degli AC/DC, che ne dici? :-)
mercoledì 9 giugno 2010
Bollettino medico per il Frate
Doveva succedere pure a me prima o poi, no?
E cosi è stato, nemmeno a farlo apposta, nel momento del bisogno tutto s'è rotto.
Comincio con un dolorino al tallone dx, che si sviluppa in una piccola tendinite, fastidiosa, leggermente dolorosa, ma non bloccante.
Si continua con un'altrattanta fastidiosa pupalgia che mi perseguita da mesi. Non è cosi dolorosa ne grave da prevedere uno stop, ma solo un pò di attenzione.
E nell'ultimo periodo, dopo la Cortina - Dobbiaco, ho vinto alla lotterei della sfiga una mega contrattura al bicipite femorale. Quest'ultima è stata altamente invalidante negli allenamenti, anzi direi bloccante.
Perciò sono un paio di settimane che non corro e prima correvo poco. Totale ... in 4 settimana poco più di 40km di medi a a settimana. Questo non ci voleva alla vigilia di Tromso. Perciò depongo le armi e mi godrò come verrò la maratona in questione. Non che prima avessi velleità particolari, ma almeno qualche cosa di simpatico, dopo l'allenamento al Piceno con 3.09, poteva starci.
Vabbè pazienza, Lunedi sera sono passato dal massaggiatore, che mi ha letteralmente disintegrato il muscolo, ora sono 2 gg che ho un male lancinante, ma la contrattura sembra andata via. Ieri pochissimi km a ritmo blando, ma spingendo un pò per fortuna il dolore sembra scomparso. Ora finalmente a 3.50 riesco a spingere, prima come scendevo sotto i 4.20 vedevo le stelle.
Ormai come detto siamo agli sgoccioli per Tromso, e vedremo di onorare i colori Blu dei blogtrotter in terra del nord, terra di confine, terra di conquista.
I fratelli Keniani metteranno su i colori della battaglia e non molleranno mai!
O dio... forse qualche pezzo lo perdiamo per strada, ma duri a morire :-) Fino alla muerte!! (Bress dicet)
E ora che il referto clinico è stato dato, Fat chiudi la porta e speriamo in bene, la partenza è prevista per Venerdi 18 alle 13.00 da Malpensa.
The Kenian Brother with Nerry forever clore here the comunication and see you latrina! ups, no "later" volevo dire :-)
Per Ognuno di noi che sa di essere un "Eroe fuoriclasse"!!!
lunedì 31 maggio 2010
venerdì 28 maggio 2010
X chi non lo sapesse
Biografia
Il Passatore è stato il più efferato tra i briganti romagnoli. Nacque nel 1824 a Boncellino di Bagnacavallo, paese nel cuore della Romagna, a una decina di chilometri da Ravenna, e fu ucciso nel marzo 1851 a Russi dal sussidiario della Gendarmeria pontificia Apollinare Fantini.
Frequentò in gioventù una scuola privata, che tuttavia abbandonò alla terza elementare, dopo alcune bocciature.
Evaso durante un trasferimento ad Ancona, dove avrebbe dovuto scontare sia una pena a quattro anni di lavori forzati nella risistemazione della nuova darsena per il furto di due fucili da caccia, sia tre anni di detenzione per la fuga dal carcere di Bagnacavallo, e datosi alla macchia, entrò a far parte di un gruppo assai variabile come consistenza e zone d'azione, del quale (come uso tra i briganti dell'epoca) egli non divenne il vero capo, ma una importantissima figura di riferimento.
Il gruppo divenne in breve una banda sempre più numerosa, audace, agguerrita e capace di efferatissime violenze, che operò per tre anni nelle Legazioni Pontificie tenendo in scacco la gendarmeria grazie ad una vasta rete di spie, informatori, protettori, ricettatori, e addirittura uomini delle forze dell'ordine. Utili anche le connivenze con la popolazione più povera, ricompensata con i proventi dei suoi furti e rapine. Furono queste elargizioni che contribuirono a creare la sua fama di "Robin Hood" romagnolo. Anche Garibaldi fu indotto a considerare il Pelloni come un ribelle antipapale e antiaustriaco.
In realtà il Passatore fu considerato dai contemporanei nient'altro che un criminale: seminava gratuitamente violenza e uccideva con sadismo; è stato, ad esempio, l’unico brigante dell'Ottocento ad aver sezionato alcune vittime. [2] In un caso il Pelloni sparò a sangue freddo ad un uomo semplicemente perché uno dei suoi aveva insinuato che si trattasse di una spia.
Un modus operandi caratteristico della banda era la "firma" dei propri delitti: a misfatto compiuto venivano dichiarati a voce alta il nome e soprannome della figura di riferimento, il Pelloni, appunto, che veniva chiamato "Stuvan de Passador" già dal primo nucleo della banda, attiva nei boschi di Brisighella. Caratteristico era anche lo scherno verso il Potere con cui spesso erano concepite le azioni, ma il Pelloni venne consegnato alla storia soprattutto per le vere e proprie occupazioni militari di interi paesi - Bagnara di Romagna (16 febbraio 1849), Cotignola (17 gennaio 1850), Castel Guelfo (27 gennaio 1850), Brisighella (7 febbraio 1850), Longiano (28 maggio 1850), Consandolo (9 gennaio 1851) e Forlimpopoli (sabato, 25 gennaio 1851) - durante le quali metteva a sacco le abitazioni dei più ricchi, che venivano torturati e seviziati per farsi rivelare i nascondigli degli scudi e delle gioie.
Rimase celebre l'occupazione di Forlimpopoli, avvenuta nella notte del 25 gennaio 1851. Durante l'intervallo di una rappresentazione, i briganti penetrarono nel Teatro Comunale (oggi teatro Verdi): saliti sul palcoscenico, puntarono le armi contro gli spettatori terrorizzati e facendo l'appello rapinarono uno ad uno i ricchi presenti in sala. Fra le famiglie rapinate vi fu anche quella di Pellegrino Artusi. A raccolto concluso i banditi passarono a stuprare alcune donne, e tra queste Gertrude, sorella dell'Artusi, che impazzì. La vicenda al Teatro di Forlimpopoli divenne talmente popolare da essere decantata per decenni dai cantastorie [3].
L'attività del Pelloni terminò nel marzo 1851. Tradito da uno dei suoi, desideroso di incassare la ricchissima taglia, "Stuvan de Pasador" fu individuato dalla Gendarmeria pontificia in un capanno di caccia del podere Molesa, nei pressi di Russi, rimanendo ucciso nello scontro a fuoco che ne seguì. Il suo cadavere fu messo su un carretto ed esibito per tutte le strade della Romagna, a dimostrazione dell'effettiva fine del brigante.
Il mito
Le sue imprese ispirarono la musa popolare della rievocazione orale (che enfatizzò la sua generosità, divenuta leggendaria) e quella colta, da Arnaldo Fusinato a Giovanni Pascoli (che nella poesia Romagna idealizzò la sua figura evocandolo, appunto, come il Passator Cortese).
I connotati de il Passatore differiscono notevolmente dalla iconografia che lo ha reso famoso, diffusasi nel dopoguerra a seguito del lancio del marchio dell'"Ente Tutela Vini Romagnoli", che lo raffigurava somigliante a un brigante-pastore lucano (probabilmente Carmine Crocco) e armato di arcaico "trombone", mentre in realtà egli utilizzava le migliori armi disponibili all'epoca. Stefano Pelloni era molto diverso anche in volto, e nel vestire: alto intorno al metro e settanta, una statura giusta per la metà del secolo XIX in Romagna, aveva i capelli neri, gli occhi castani e la fronte spaziosa. In particolare il viso, di forma oblunga e di colorito pallido, non presentava alcuna barba. All'epoca, alla voce segni particolari del Passatore, veniva indicato sguardo truce: ciò è possibile poiché Stefano Pelloni presentava una bruciatura da zolfo sotto l'occhio sinistro.
Alla figura del Pelloni è intitolata la 100 km del Passatore, una competizione podistica che dal 1973 si svolge annualmente con partenza da Firenze e arrivo a Faenza.
Che coss'è l'amor
con l'amazzone straniera stringere per finta un'estranea cavaliera
è il rito di ogni sera perso al caldo del pois di san soucì. ---
lunedì 17 maggio 2010
La Piceno si testa la gamba

Dopo un po di titubanza, ho deciso di fare la maratona del piceno a ritno allenamento (non ci crede nessuno)
Il programma erapartire arzillo per poi rallenatare dopo i 30 e arrivare decentemente rilassato per proseguire gli allenamenti duranete la settimana senza dover per forza fermarsi per qualche dolore alle gambe o cose simili.
Volevo tenere i palloncini delle 3, visto il percorso lungo mare, temevo il vento più di qualsiasi altra cosa. Ma alla partenza c'era molta gente e un bel gruppetto di gente veloce è passato avanti e mi sono attaccato. Bene fino al 10° dove a mio malincuore ho scoperto che quasi tutti il gruppetto che viaggiava sotto i 4', avrebbe concluso la gara. Come girano tutti da quella e io rimano praticamente da solo :-( ma no, dai bastardiiiii! Nemmeno uno che viene con me? Maledizione mi trovo da solo a macinare km contro vento senza nessun cambio.
Vabbè poco male, ormai sono in ballo e ballo. Continuo a correre rilassato fra 3'58" e 4'04". Le gambe girano bene. Ad un certo punto addocchio una o due persone di fronte a me e dicido che saranno i miei gregari. Vado a prenderli e con uno comincio un bel passo a 4'. Arriviamo al giro di boa, e il mio temuto lungo mare, vento a folate ma che non accenna a diminuire. Lascio il gragario a tagliarmi l'aria. ha un bel passo, è del posto, conosce le strade e mi aiuta per un bel pò, fino a che non si gira e mi dice, "che dici, ci diamo il cambio contro vento" io straguzzo gli occhi e accetto volentieri, premettengo "ma sono un po al gancio anchei o è" :-)
Faccio il mio lavoro per un paio di km poi cambio e poi ancora io. Verso i 27 le gambe girano ancora bene il fiato c'è e il mio amico è ancora bello fresco.
Succede una cosa strana. Mi mancano le forze, ma non sulle gambe, ma nel resto del corpo... bho. Vabbè pazienza lascio andare il mio amico e alzo il piede sull'accelleratore. Continuo cercando di tenere il ritmo sotto i 4'10". Giro di boa ai 30k, maledizione mi fermo al ristoro degli Alpini (aaa che bel ristoro), ma non mi scende niente, solo un po di te e un po di acqua. Vabbè pazienza, 2 chiacchere con gli uomini piumati e riparto. Decido di stare un attimo a vedere se il fisico torna un po a riaccendersi. Le gambe continuano ad avere forza, ma il resto del corpo non mi segue per niente. Attendo i palloncini delle 3 che mi riprendono ai 35k. E come prevedevo non riesco nemmeno a tenere il loro ritmo. E qui decido di non farmi del male. I successivi 7k sono n calvario e non vedo l'ora di rientrare. Il corpo s'è addormentato defenitivamente.
Bho non so cosa sia successo. se fosse stata una crisi, leprime a non rispondere sarebbero state le gambe. ma cosi non è stato. E' stato tutto il resto del corpo che ha ceduto, stomaco vuoto e forse anche una carica psicologica poco convinta.
Comunque, finisco in 3h09" e una manciatra di secondi. al 33esimo posto. Pensando che al 30esimo ero 11esimo assoluto...
Pazienza, un bell'allenamento con molte sensazioni e che è servito più che altro a tarare un pò le cose.
Ora sò che le gambe per 4' al km ci sono basta affinare un pò la lunghezza. La sensazione è di non sforzare per niente e di avere una falcata sicura a chiara fino ai 3'50" al km.
Vediamo di lavoarci sopra.
Chiudo la settimana con 98.5km e forse anche quelli hanno un pò influenzato la prestazione.
Si continua. E mi permetto di ben sperare per Tromso.
Questo è il quanto.
Buon corsa a tutti!
giovedì 29 aprile 2010
1 - 2 - 3 / Pronti attenti via
sono stato assente un pò, xchè? Suppongo svogliatezza e impegni.
Mi sono cimentato in 4 mezze
Mezza del lago di Caldaro : 1.23
Mezza di Villa Lagarina : 1.22
Mezza di Firenze : 1.21
Mezza di Merano : 1.25
Purtroppo i tempi per un motivo o l'altro non sono venuti, un pò per giusti motivi un pò per stanchezza.
Al lago di Caldaro la mezza è molto difficile e piena di salite, a Firenze ha piovuto come dio la mandava e correre sui porfidi fiorentini, non porta a fare il tempo, a Villa lagarin era un caldo mostruoso, e a Merano, bhe Merano non c'ero con la testa e dopo aver visto che non riuscivo a fare meno di 1.21 ho tirato i remi in barca per arrivare in felicità con il mio fratello Keniano a braccia alzate.
Ora finita la serie delle mezze riposo un pochettino, poco poco è. Poi mi ributto e mi impongo una tabella di 40 giorni per avvicnarmi a Tromso (seguirà post)
Mi fermo una settimana o due con i carichi di lavoro sopra i 90km perchè ho un sospetto di pubalgia e non vorrei farmi del male per niente. Ma solo dopo 3 4 gg il dolore è scomparso e facilmente era solo un affaticamento. Speriamo bene
Scrivo solo per darvi un salutino e ci sentiamo alla prissima con nuove avventure e nuovi racconti.
Fat, è un pò che non sei li dietro la porta ad aspettare, chiudi o non chiudi?
venerdì 23 aprile 2010
Vi presento un nuovo amico
Ragazzi, sono qui oggi non per i miei allenamenti o i miei risultati, ma per presentarvi un amico che ho conosciuto più di un anno fà, ovviamente grazie alla passione per la corsa.Il suo nome è Krishna Dovadola, è da poco diventato un blogtrotter aprendo il suo blog sotto il nick name di "arirun". Accoglietelo a braccia aperte come solo i blogtrotter sanno fare. (alcuno di voi già lo hanno addocchiato e commentato il suo blog...intenditori!!)
Kri è appena stato alla maratona di Boston e non vuole rivelare il risultato, ma io che che lo odio, xchè va sempre un pelo più di mè, lo svelo alla facciazza sua!
Bravo Kri, sei un metronomo impressionante comunque visti i parziali, solo per qualche settimana sono stato avanti a te e poi mi hai risuperato, ora dovrò impegnarmi per battere il tuo PB!
2737 Dovadola Krishna M 34 "Massalombarda" ITA
5k : 0:19:00
10K : 0:38:29
15K : 0:58:10
20K : 1:18:06
Half : 1:22:25
25k : 1:38:09
30K : 1:58:31
35k: 2:18:58
40k : 2:38:55
Finish : 2:47:31
PRIMO DEGLI ITALIANI A BOSTON (Battuto però da una donna...aaa Kri la Genovese a 2.29 ti ha dato le paglie :-))
Ps. Comunque Cri, ti sono alle calcagna!! Fino al 35esimo sembrano i miei tempi a NY.
giovedì 22 aprile 2010
Un consiglio spassionato!
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte
e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.
I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!
Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti.
Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore,
butta i vecchi estratti-conto.
Rilassati!
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio.
Sii gentile con le tue ginocchia,
quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant'anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo,
usalo in tutti i modi che puoi,
senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E' il più grande strumento che potrai mai avere.
Balla!
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza:
ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori,
non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli,
sono il miglior legame con il passato
e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell'accettare consigli,
ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio... per questa volta.
lunedì 12 aprile 2010
Fire and Rain
Mi limito solo a riprendere il titolo della canzone per farvi immaginare le sensazioni che si possono provare a correre sotto un'acqua gelida a 10 gradi sui porfidi di Firenze.
Buon'ascolta
E scusate per il NON report al quale vi avevo abituati, ma a volte ci sono cose più importanti da vedere e sentire.
Complimenti a chi ha corso 63km in Irlanda!
martedì 30 marzo 2010
E via che si va
Sto migliorando poco a poco.
Ma gambe vuote e paura di ritornare in quel "baratro" mi rallentano un pò gli allenamenti e la voglia di spingere.
Dopo Roma pochi km anche se la voglia di correre era tanta.
Una 50ina di km e Domenica una mezza molto difficile fra sali scendi e una partenza stretta.
Chiusa in un onorevole 1h23'00"
Faccio il primo giro del lago di Caldaro per riscaldamento e mi preparo per la gara assieme a molti runner altoatesini.
Partenza e come al solito in questo percorso per il primo km si fa salom fra le persone più lente.
Appena il percorso si allarga, cerco di recuperare girando a 3'40" senza particolari problemi. Aggancio il gruppo delle prime 3 donne e sto li senza sforzare troppo. Poi mi lascio sfilare dalle prime 2 e rimango in compagnia della solita runner del Fraveggio, con la quale correrò praticamente tutta la gara.
Il percorso è difficile con continui sali scendi e curve e tenere l'andatura è molto dura. Mi ero prefissato di tirare un pò il primo giro e rimanere sui 40' per la prima metà della gara e poi rallentare un pò per non soffrire troppo il secondo giro e la seconda scorpacciata di salite.
Cosi è, passo al traguardo del primo giro in 40'13" dopo aver doppiato la distanza di 10k a 38'10".
Rallento un pò per riprendere fiato conscio che la mia forma non è delle migliori.
Arrivo sulla seconda serie di salite e li come per incanto si accende un pò la luce, le gambe anche se stanche non si bloccano e riesco a superere gli ultimi 3 km con una bella media di 3'50" (che tutto sommato non è male viste le salite e la mia poca propensione alla discesa)
Chiudo cosi in un onesto 1h23'00" come da programma.
Avevo pronosticato un tempo fra 1'24" e 1'22".

Ieri Lunedi esco per un defaticante di 15k e le gambe anche se stanche girano a ritmo ancora bene, segno che il recupero c'è. Chiudo cosi la mia giornata con una 30ina di km. 9 a un ritmo balndo e 21 in gara.
Ora sta nel vedere come riprendere e se riprendere gli allenamenti di qualità.
Con questa botta allo stomaco, stranamente mi si è rallenatata molto la velocità di "crociera" e se voglio spingere a 4' devo pensarci. Prima di Roma giravo a quel ritmo senza nemmeno accorgermene.
Ora, un consiglio, riposare o battere il ferro finche è caldo e provare ad uscire da questo "baratro" di svuotamento dandoci dentro?
Dite voi amici
Fat lascia la porta aperta che possano rispondere tutti!
giovedì 25 marzo 2010
Quei maledetti 50 minuti
Si sono 50 minuti. Il limite di corsa prima che lo stomaco si svegli e rompa le scatole con dolori.Dopo Roma ho riacquistato dopo un anno il male a un tibiale. Dolore che da molto fastidio, ma non quando corro. Come l'anno scorso dopo aver corso la maratona di Roma si presenta questo problema. Ho le caviglie fine e delicate e evidentemente i sanpietrini mi danno molta molta noia. Forse qualche cross quest'inverno avrebbe fatto bene. Ma sopno un maratoneta non un trailer!
Questa settimana passerà cosi in uno scarico di km ma con un paio di allenamenti importanti per poi approdare nella mezza di Caldaro, dove mi riscalderò per 10k e poi correrò la mezza a un ritmo non superiore ai 4' al km mantenendo il controllo sulla velocità. Spero di chiudere fra i 1.24 e i 1.22 ma se mi sento bene provo a fare il secondo giro del lago un pò più veloce.
domenica 21 marzo 2010
Che figura di M... ragazzi, mi hanno rubato il palloncino giallo!!
E adesso come la mettiamo? Mi hanno rubato il palloncino, e l'espressione è molto eloquente!Roma mi ha fatto il tiro gobbo per la seconda volta!
Parto finalmente bello carico per l'avvenutra da pacer, con un po di preoccupazione per l'acidità di stomaco che nelle settimane scorse mi ha afflitto.
In partenza prendo un bel gruppetto e per i primi 15k chiacchero incito e parlo con un pò tutti.
Poi verso il 18esimo succede che l'acidità si fà sentire. Bene lo sapevo che arrivavi brutta fetente, adesso stai li!
Corro con la speranza che come nelle volte passate passi e sia solo un 30min di panico.
Invece nulla anzi, s'incazza pure. L'acidità non si ferma alla bocca dello stomaco, ma prosegue su su come come i km passano. Al ristoro dove c'è Uscuru ho il primo crollo di schianto, accompagnato da dolori lancinanti, l'acido che stava nello stomaco passa nella gola e devo fermarmi a vomitare per la prima volta.
Bevo un pò d'acqua per sollevare il bruciore alla gola e mi riporto suoi compagni d'avventura.
Semba che sia passato, ma non è cosi al 28esimo stessa solfa, tempo 600mt "groppo" alla bocca dello stomaco e stessa solfa di prima.
Al 29 e qualche metro non ce la faccio più ammaino i palloncini e mi tiro allaprima tenda medica dove rigurgito una sostanza giallastra fra l'incredulità degli aiutanti medici.
Prendo la mia copertina tolgo il chip e mi metto nell'autobus scopa e li qualcuno mi ha rubato l'ultimo palloncino!
Maledizione che figura di M..... allenarsi a ritmi molto più veloci e per molti più km e risultare nel momento chiave n'a chiavica.
Il mio primo ritiro, bruttissimo demoralizzante e sinceramente dopo 2 settimane di stess, come quelle che ho passato, fanno passare la voglia anche a me
Non so adesso... domani proverò ad andare all'ospedale, ma una gastroscopia mi sa che ci sta tutta :-( Non riesco a bere nemmeno un sorso d'acqua che vedo le stelle pensate a mangiare!!
Mi scuserò appena possibile con i compagni di avventura, e mi scuso formalmente con gli amici blogtrotter per aver deluso la stirpe corsaiola.
Se mi riverrà la voglia di correre, prometto di cantare al più presto vittoria, ma ora come ora, sono abbastanza "attpirato"
Fat, chiudi la porta e dai 2 mandate che rimango qui dentro da solo a piangere su ... Sbagli? Pecche? Da qualche parte non deve aver funzionato qualche cosa, ma non lo capisco.
Buona corsa a tutti!
Ps. Complimenti ai Blogtrotter arrivati al traguardo, tutti bravi ho visto!
venerdì 19 marzo 2010
Mio il palloncino giallo
Mio mio mio, via via maledetti volete rubarmelo.Cosi correrò domenica, stringendo il mio palloncino giallo, che tutti vorranno portarmi via.
E provate a rubarmelo, corretemi dietro!! :-)
Dopo una settimana di scarico, più che altro psicologico, ho corso 2 15k tutti a ritmo maratona di Roma 4'13"/15"
Le sensazioni sono buone anche se lo stomaco continua a gorgogliare, speriamo di non avere problemi.
Io parto e non mi ruberete il mio palloncino, e come dice il Bress "siora, l'è da Vittorio Veneto che ghe coro drio a quel che m'a roba el portafoglio", io scapperò per non farmi rubare il palloncino!
Mio mio mio mio mio mio :-)
Fat chiudi la porta che se no qui entrano e mi rubano il palloncio giallo!!!
Ci vediamo a Roma see you
domenica 14 marzo 2010
Settimana di carico e foto Treviso marathon
Ciao a tutti concludo una settimana piena di km di corsa e acciacchi fisici
Ho un continuo problema di acidità di stomaco che non mi molla mai, sarà il nervoso o lo stress solo che ho dei dolori lancinanti mentre corro, specie dopo i 20km, speriamo passino piano piano
Questa settimana è stata dedicata a macinare un pò di km.Tutte le uscite che ho fatto sono state sopra (o quasi) i 20k
Lunedi : 20km veloci a 4'04"
Martedi : 23km passo medio 4'19"
Mercoledi : Riposo
Giovedi : 23Km passo medio 4'15"
Venerdi : Riposo e notte insonne
Sabato : 26Km passo medio veloce 4'12" - 24km + 10x100+100 (tot 2km)
Domenica : Sorpresa agli amici bloggers e mi sono presentato a Treviso per fare un piccolo allenamento fuori programma, foto foto foto e 20km accompagnando l'amico Demis fino quasi al traguardo 4'26"
Concluso la settimana con 111,68km alla media di 4'15"
N'a bella macinata.
Qui sotto il link per il mio Picasa dove gli amici Bloggers troveranno le foto di Treviso. Se volete le foto in grandezza originale, perchè vi piacciono mandatemi una mail o scrivetelo qui sul blog cosi ve le invio. Su Picasa ho messo la versione leggera solo per visualizzare.
Fat aspetta 1 min e poi chiudi la porta, tanto tu sei sempre in ritardo di 1 min :-)
Foto della Treviso Marathon 2010








