Lo sapete bene che non sono capace di correre piano e che una maratona a 4.37 per mè sarà una battaglia più dura che andare sotto le 3 ore.
Ecco perchè sono sempre preoccupato quando decido di fare il servizio corsa.
A Pisa ho dato il meglio di mè stesso, chiudendo in 3.30 ma il caldo aveva dato una grossa mano a rallentare il passo.
Fra una settimana e mezza si mette in strada lìennesima mia sfida.
Pacer per le 3.15, ritmo assolutamente di rispetto per tutti i runner,ma come detto preoccupante per il sottoscritto.
Per queste prestazioni cerco sempre di fare un paio di allenamenti a settimana forti e gli altri a ritmo pacer
Purtroppo ho troppa velocità nelle gambe e non riesco a rallentare il passo. Sento propri un dolore di "sobbalzo" se rallento troppo. saranno le scarpe sarà la nuova postura, fatto è che ho fatto ieri un 17k e per piano che andassi ho chiuso nella media di 4,07
Non va bene, comincio ad essere preoccupato, ho chiesto all'organizzazione il pacer delle 3 ma è gia occupato da tempo.
Perciò ora ci saranno degli allenamenti mirati a RALLENTAREEE, ahaha assurdo no? Tutti provano ad andare più veloce, io invece più piano.
Speriamo bene per i miei prossimi adepti alla maratona di Firenze, mi dispiacerebbe dover dare una tirata di collo.
Chi vivrà vedrà, al massimo vado a prendere Giancarlo e gli tiro le orecchie se va troppo forte
Fat chiudi la porta per stavolta che forse perdo un po di tempo a riaprirla.
mercoledì 18 novembre 2009
lunedì 16 novembre 2009
Half Maratona del Garda con un botticino
Eccoci qui a leccarci le ferite dopo la maratona di Ny
Su consiglio di Simone avrei dovuto fare una mezza maratona tranquilla per non farmi male.
Ma la voglia di provare un pò la gamba era troppa, e poi avevo una lepre allenata come mio fratello che correva avanti
Cronaca della gara :
In partenza non avevo molta voglia di correre, ho ancora un po di acido lattico nei quadricipiti lasciato dalla maratona, e i pochi allenamenti in settimana l'hanno lasciato li per bene a vivacchiare fra le fibre muscolari.
In partenza un po di casino ci fa fare slalom fra le nonniene e i ciccionazzi di turno. Ma perchè in queste mianifestazioni sopra i 2 partecipanti non fanno una griglia leggermente avanzata? Perchè se mi sbaglio di 5 min in partenza mi tocca superare il mondo che va come i gamberi e che si ostina a presentarsi alla partenza in pole position? Io non mai capito perchè uno che corre per divertimento debba mettersi fra le scatole a qualcuno che vuole correre un po più veloce. Io quando corro per divertimento mi metto in fondo al gruppo senza dare fastidio a nessuno. bho mistero della fede.
Fatto è che si parte gra zic zac e porchi, vedo mio fratello che come al suo solito sbraccia e si fa avanti, io che sono un bravo bambino rimango come al solito imbottigliato in fondo.
Faccio non poco sforzo i primi km per andare a riprenderlo.
La quarto o quinto km mi affianco finalmente e gli faccio segno di seguirmi, le ga,be girano e si tiene tranquillamente un 3.40.
Andiamo via come i missili fino a che non mi addormento dietro a un gruppetto di persone e mio fratello mi passa e mi prende quei maledetti 200mt che terrà fino alla fine.
Corro con il freno tirato dino ai 15km e poi mollo li tutta la voglia che ho di correre.
E' bello vedere che dei corridori ti si affiancano al doppio della velocità li segui e li superi dopo senza problema, significa che n po di testa finalmente la metto nelle gare :-)
Mi passa Hermann ai 15 k e decido di non mollarlo. Penso che mi ha passato troppo veloce per essere la sua velocità, infatti mi porta al 16 17 e 18 a 4.44 un po troppo per lui. Decido di castigarlo e "sverniciarlo" passando il 19 a 4.35 poi 20 e 21 fatti tranquilli a 3.50 anche perchè il terreno e la gente in mezzo al sentierino del lago non davano particolare possibilità di fare più velocità.
Passo sotto l'arrivo a 1h20'53" vedo mio fratello che è appena arrivato a 1h20'24" gli stringo la mano e gli faccio i complimenti. Mi giro e vedo arrivare Hermann con n'a faccia e cosi visto che sono bastard inside, lo sberleffo comunque un po anche se lo vedo molto provato (c'hai provato vecchio noneso, ma non ce l'hai fatta)
Comunque un bel Pb fatto senza particolare pressione ne tentazione. Quei 53 sec saranno difficili da limare, ma non impossibili visto che la Garda non è proprio facilissima, specie alla fine.
Ora pensiamo al lungo lento di Firenze dove dovrò correre a 4.37 per chiudere in 3h15'
Poi deciderò se fare Reggioemilia per fare il tempo o meno.
Forse in mezzo ci sta pure un'altra mezza come quella di babbonatale.
Vedremo
La porta si riapre perche Fat non la chiude più
Ciu
Su consiglio di Simone avrei dovuto fare una mezza maratona tranquilla per non farmi male.
Ma la voglia di provare un pò la gamba era troppa, e poi avevo una lepre allenata come mio fratello che correva avanti
Cronaca della gara :
In partenza non avevo molta voglia di correre, ho ancora un po di acido lattico nei quadricipiti lasciato dalla maratona, e i pochi allenamenti in settimana l'hanno lasciato li per bene a vivacchiare fra le fibre muscolari.
In partenza un po di casino ci fa fare slalom fra le nonniene e i ciccionazzi di turno. Ma perchè in queste mianifestazioni sopra i 2 partecipanti non fanno una griglia leggermente avanzata? Perchè se mi sbaglio di 5 min in partenza mi tocca superare il mondo che va come i gamberi e che si ostina a presentarsi alla partenza in pole position? Io non mai capito perchè uno che corre per divertimento debba mettersi fra le scatole a qualcuno che vuole correre un po più veloce. Io quando corro per divertimento mi metto in fondo al gruppo senza dare fastidio a nessuno. bho mistero della fede.
Fatto è che si parte gra zic zac e porchi, vedo mio fratello che come al suo solito sbraccia e si fa avanti, io che sono un bravo bambino rimango come al solito imbottigliato in fondo.
Faccio non poco sforzo i primi km per andare a riprenderlo.
La quarto o quinto km mi affianco finalmente e gli faccio segno di seguirmi, le ga,be girano e si tiene tranquillamente un 3.40.
Andiamo via come i missili fino a che non mi addormento dietro a un gruppetto di persone e mio fratello mi passa e mi prende quei maledetti 200mt che terrà fino alla fine.
Corro con il freno tirato dino ai 15km e poi mollo li tutta la voglia che ho di correre.
E' bello vedere che dei corridori ti si affiancano al doppio della velocità li segui e li superi dopo senza problema, significa che n po di testa finalmente la metto nelle gare :-)
Mi passa Hermann ai 15 k e decido di non mollarlo. Penso che mi ha passato troppo veloce per essere la sua velocità, infatti mi porta al 16 17 e 18 a 4.44 un po troppo per lui. Decido di castigarlo e "sverniciarlo" passando il 19 a 4.35 poi 20 e 21 fatti tranquilli a 3.50 anche perchè il terreno e la gente in mezzo al sentierino del lago non davano particolare possibilità di fare più velocità.
Passo sotto l'arrivo a 1h20'53" vedo mio fratello che è appena arrivato a 1h20'24" gli stringo la mano e gli faccio i complimenti. Mi giro e vedo arrivare Hermann con n'a faccia e cosi visto che sono bastard inside, lo sberleffo comunque un po anche se lo vedo molto provato (c'hai provato vecchio noneso, ma non ce l'hai fatta)
Comunque un bel Pb fatto senza particolare pressione ne tentazione. Quei 53 sec saranno difficili da limare, ma non impossibili visto che la Garda non è proprio facilissima, specie alla fine.
Ora pensiamo al lungo lento di Firenze dove dovrò correre a 4.37 per chiudere in 3h15'
Poi deciderò se fare Reggioemilia per fare il tempo o meno.
Forse in mezzo ci sta pure un'altra mezza come quella di babbonatale.
Vedremo
La porta si riapre perche Fat non la chiude più
Ciu
mercoledì 11 novembre 2009
Ny in breve
Ny marathon, più che una maratona una leggenda.
Direi che come al solito il risultato non conta a Ny anche se il mio 2h 59' 25" ha dell'incredibile viste le condizioni fisiche che mi hanno accompagnato nel pregara.
Nei giorji precedenti la maratona ho come il 99% della popolazione mondiale, beccato un bel raffreddorone, e qualche linea di febbre.
Ho provato a stare a letto il più possibile e ad idratarmi la la mattina della partenza avevo ancora un 38 di febbre.
Pace mi sono detto, ormai sono qui e si corre.
Mi presento alla pratenza tutto bello tirato a lucido come i migliori cavalieri.
Mi piazzo in griglia e dopo pochi minuti incontro Simone, scambiamo 4 chiacchere e poi ci immettiamo nei nostri posti.
Direi che l'esperienza di avere un Pb decente e di poter partire in posizione avanzata, è veramente stupenda.
Spazio libero davanti a me e persone che non intralciano.
Si parte, cerco di mantenere il ritmo di Simone gia dalle prime miglia, ma Simone non badava a me e correva dietro ad Adnrea. Praticamente 3 scemi che si correvano dietro.
Passo agevolmente i primi 5k a 19 e rotti. Niente male.
Corro con Pizzolato che è bello pesante e stanco e non saluta nessuno.
Dietro di lui Matteo, scambiamo 4 chiacchere e poi via tenendo il ritmo del gruppone.
COme prevedevo i primi ponti si fanno sentire e sulla first lascio andare Matteo per la sua strada e rallento il passo.
Passo sotto lo striscione dei 30k ancora con un tempo al km di 3.58
Ascolto le mie sensazioni e sento che non è giornata da tempone. Perciò decido che il tempo da tenere per Ny è solo e semplicemente sotto le 3 ore.
Rallento vistosamente e come per la migliore legge di Murphy appena rallento ho un leggero crampo allo stomaco e devo fermarmi piegato in due.
Riparto a ritmo di 4.10 e lo tengo praticamente fino alla fine, asclusi un paio di km fatti a 5.20 dove mi sono fermato a bere.
Tutto calcolato, entro in Central Park e l'orologio del display segna 2.59.00. Faccio 2 conti e penso che quel rettiline mi porta via si e no una 30ina di secondi e penso serenamente a godermi il mio arrivo
Chiudo sul display a 2.59.40
Direi niente male. torno in albergo e misuro la febbre. Sarà per lo sforzo o perchè ormai tutto è passato ma è scomparsa. Comunque poi la sera è tornata più furiosa di prima, e le foto di Andrea dimostrano che la sera a cena ero veramente out.
Tiro una riga e purtroppo questa Ny non è stata fra le mie trasferte più fortunate nonostante il tempo in maratona non faccia proprio pena.
Ora ci si rivede a Firenze dove indosserò la canotta di pacer delle 3.15
Seguitemi o prodi
Ciao a tutti
Direi che come al solito il risultato non conta a Ny anche se il mio 2h 59' 25" ha dell'incredibile viste le condizioni fisiche che mi hanno accompagnato nel pregara.
Nei giorji precedenti la maratona ho come il 99% della popolazione mondiale, beccato un bel raffreddorone, e qualche linea di febbre.
Ho provato a stare a letto il più possibile e ad idratarmi la la mattina della partenza avevo ancora un 38 di febbre.
Pace mi sono detto, ormai sono qui e si corre.
Mi presento alla pratenza tutto bello tirato a lucido come i migliori cavalieri.
Mi piazzo in griglia e dopo pochi minuti incontro Simone, scambiamo 4 chiacchere e poi ci immettiamo nei nostri posti.
Direi che l'esperienza di avere un Pb decente e di poter partire in posizione avanzata, è veramente stupenda.
Spazio libero davanti a me e persone che non intralciano.
Si parte, cerco di mantenere il ritmo di Simone gia dalle prime miglia, ma Simone non badava a me e correva dietro ad Adnrea. Praticamente 3 scemi che si correvano dietro.
Passo agevolmente i primi 5k a 19 e rotti. Niente male.
Corro con Pizzolato che è bello pesante e stanco e non saluta nessuno.
Dietro di lui Matteo, scambiamo 4 chiacchere e poi via tenendo il ritmo del gruppone.
COme prevedevo i primi ponti si fanno sentire e sulla first lascio andare Matteo per la sua strada e rallento il passo.
Passo sotto lo striscione dei 30k ancora con un tempo al km di 3.58
Ascolto le mie sensazioni e sento che non è giornata da tempone. Perciò decido che il tempo da tenere per Ny è solo e semplicemente sotto le 3 ore.
Rallento vistosamente e come per la migliore legge di Murphy appena rallento ho un leggero crampo allo stomaco e devo fermarmi piegato in due.
Riparto a ritmo di 4.10 e lo tengo praticamente fino alla fine, asclusi un paio di km fatti a 5.20 dove mi sono fermato a bere.
Tutto calcolato, entro in Central Park e l'orologio del display segna 2.59.00. Faccio 2 conti e penso che quel rettiline mi porta via si e no una 30ina di secondi e penso serenamente a godermi il mio arrivo
Chiudo sul display a 2.59.40
Direi niente male. torno in albergo e misuro la febbre. Sarà per lo sforzo o perchè ormai tutto è passato ma è scomparsa. Comunque poi la sera è tornata più furiosa di prima, e le foto di Andrea dimostrano che la sera a cena ero veramente out.
Tiro una riga e purtroppo questa Ny non è stata fra le mie trasferte più fortunate nonostante il tempo in maratona non faccia proprio pena.
Ora ci si rivede a Firenze dove indosserò la canotta di pacer delle 3.15
Seguitemi o prodi
Ciao a tutti
lunedì 19 ottobre 2009
Simon's training
Chi l'avrebbe mai detto che un giorno avrei corso con il Dublinese volante. E cosi è accaduto in una domenica di ottobre molto fredda e abbastanza piovosa, in quel di Monaco di Baviera.
Si si Monaco, quel posto dove si pensa che la birra la faccia da padrone, c'è anche chi corre e chi suda per questo sport meraviglioso.
Parto con calma il sabato mattina con nonna papera per la capitale bavarese. Dopo qualche
Ci presentiamo e capisco subito cheè come se ci conoscessimo da anni.
Dopo le presentazioni e i combenevoli, c'è il giro ai musei, per accontetnare u npò la mia fame di sapere. Serata dedicata alla cultura fino a tardi e poi a letto.
Mattina della domenica si parte con Simone per un bel lungo tranquillo nel parco di un bellissimo castello che ovviamente io non ricordo il nome.
Un 31.4km a 4.27 chiaccherando del più e del meno e pensando già a Ny.
Grazie simo della compagnia.
domenica 11 ottobre 2009
Nessuna paura
Dopo la freddura di un paio di giorni fa con lo stop durante un allenamento, ho pensato a un paio di giorni di stop per rifiatare un po psicologicamente e meditare su quando accaduto.
Avevo già in programma un 30k a 3 sett da Ny e non volevo disilludere le mie scarpette che attendevano una corsa come questa.
Decido perciò comunque di correre i miei 30km a testa alta contro il vento senza nessuna paura. Avrei preferito correre ad Ostia con i miei amici Blogtrotter la distanza, ma per una serie di problemi ho dovuto declinare e simulare una allenamento/gara come se fossi li con voi.
Partenza alle 8.00 con la sempre federe ammiraglia di "nonna papera".
Il programma prevedere 10k a +15" Ritmo maratona poi altri 10k +5 Ritmo maratona e poi un 10 ritmo maratona o qualche cosina meno.
Tutto come da copione, se non fosse per i primi 10k fatti un pò più veloci senza nessuno sforzo.
1° Lap 4.09
2° Lap 4.05
3° Lap 3.57
Per un totale di 27k alla media finale di 4.05 e un paio di km di defaticamento.
Sembra tutto bene, la testa sulla corsa le gambe rispondono abbastanza bene. Purtroppo continua ad avere dei fastidi alla bocca dello stomaco che non mi mollano, perciò non ho voluto superare i 27k
Domenica prossima si ripete, e forse anche più lungo con Simone in quel di Monaco. Vediamo come va con il super runner di Dublino.
Alla prossima
Avevo già in programma un 30k a 3 sett da Ny e non volevo disilludere le mie scarpette che attendevano una corsa come questa.
Decido perciò comunque di correre i miei 30km a testa alta contro il vento senza nessuna paura. Avrei preferito correre ad Ostia con i miei amici Blogtrotter la distanza, ma per una serie di problemi ho dovuto declinare e simulare una allenamento/gara come se fossi li con voi.
Partenza alle 8.00 con la sempre federe ammiraglia di "nonna papera".
Il programma prevedere 10k a +15" Ritmo maratona poi altri 10k +5 Ritmo maratona e poi un 10 ritmo maratona o qualche cosina meno.
Tutto come da copione, se non fosse per i primi 10k fatti un pò più veloci senza nessuno sforzo.
1° Lap 4.09
2° Lap 4.05
3° Lap 3.57
Per un totale di 27k alla media finale di 4.05 e un paio di km di defaticamento.
Sembra tutto bene, la testa sulla corsa le gambe rispondono abbastanza bene. Purtroppo continua ad avere dei fastidi alla bocca dello stomaco che non mi mollano, perciò non ho voluto superare i 27k
Domenica prossima si ripete, e forse anche più lungo con Simone in quel di Monaco. Vediamo come va con il super runner di Dublino.
Alla prossima
venerdì 9 ottobre 2009
FEGATO, questo sconosciuto
Fegato questo sconosciuto.Ieri mi sono proposto di fare un bell'allenamento con una piramide in accellerazione.
Praticamente una piramide senza nessun riposo. I ritmi dovevano essere calcolati sul primo 1000 e poi aggiungere 5 sec ogni gradone.
Praticamente il primo K fatto a 3.40 e poi il successivo 2000 a 3.45 il 3000 a 3.50 e il 4000 a 3.55,. I tempi non sono cosi veloci da prevedere un riposo nel mezzo, percio una piramide senza riposo.
Purtroppo parto bello carico e convinto, ma gia dopo il primo 1000 sento un fastidio all'altezza del fegato. Non ci do importanza e parto per il 2000 e a metà sento una fitta lancinante, mi fermo e mi piego in due dal dolore, che non si limita solo alla parte dx del costato, ma si espande su tutta l'altezza dello stomaco.
Provo a ripartire ma ogni 2 passi vedo le stelle.
Decido cosi a malincuore di smettere per la seconda volta in 3 anni un allenamento. Vi dico solo che tornare a casa a un ritmo trotterellato è stata un'avventura piena di dolori e sofferenza.
Oggi come da copione ho tutto un indolinzimento sotto le costole.
Non so che sia successo. Stress poca idratazione non lo so, so solo che mi succede una cosa cosi in maratona, con il cavolo che ci si tira alla fine.
ATTENZIONE ragazzi attenzione!
E la porta lasciamola aperta che gira un po l'aria!
martedì 6 ottobre 2009
Pb sulla mezza con non pochi problemi
Domenica piccolo escursus in velocità.
Sotto consiglio di Simone ho fatto una mezza non troppo tirata. Avevo deciso di fare un 10k tirato e il resto della mezza l'avrei corso a ritmo maratona.
Come al solito l'interpretazione della gara da perte del Frate è sempre ponderabile e discutibile. Infatti dopo i 10k corsi a 3.40 ho deciso di tirare dritto ancora un pochettino, facendo attenzione a non farmi male ma mantenendo ancora il tempo sui 15k a 3.45.
A questo punto la maratona di Berlino si è fatta sentire, le ginoccha hanno cominciato a mollare e le caviglie dicevano "e che cavolo, dove vuoi andare" perciò tirati i remi in barca e ho concluso la gara a 3.50 finale, con un km a 4 e uno a 4.03. Maledizione non volevo fare 2 giri sopra i 4... vabbè pazienza
Ora continua l'avvicinamento a Ny con lavoretti di rifinitura più qualche lungo giusto per mettere pepe nelle gambe, domenica un bel 28/30 e domenica prossima un week end provante a Monaco da Simone ch emi porterà a fare un 30 nel bosco (spero non mi spinga giu per un fosso)
Alla prox
Slam parapam e ratatam, la porta è caduta!
Sotto consiglio di Simone ho fatto una mezza non troppo tirata. Avevo deciso di fare un 10k tirato e il resto della mezza l'avrei corso a ritmo maratona.
Come al solito l'interpretazione della gara da perte del Frate è sempre ponderabile e discutibile. Infatti dopo i 10k corsi a 3.40 ho deciso di tirare dritto ancora un pochettino, facendo attenzione a non farmi male ma mantenendo ancora il tempo sui 15k a 3.45.
A questo punto la maratona di Berlino si è fatta sentire, le ginoccha hanno cominciato a mollare e le caviglie dicevano "e che cavolo, dove vuoi andare" perciò tirati i remi in barca e ho concluso la gara a 3.50 finale, con un km a 4 e uno a 4.03. Maledizione non volevo fare 2 giri sopra i 4... vabbè pazienza
Ora continua l'avvicinamento a Ny con lavoretti di rifinitura più qualche lungo giusto per mettere pepe nelle gambe, domenica un bel 28/30 e domenica prossima un week end provante a Monaco da Simone ch emi porterà a fare un 30 nel bosco (spero non mi spinga giu per un fosso)
Alla prox
Slam parapam e ratatam, la porta è caduta!
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