mercoledì 16 dicembre 2009

Per chi al posto degli ABBA sull'MP3 ha questi

Angus Young, Malcolm Young, Brian Johnson, Cliff Williams e Phil Rudd riprendono il loro Black Ice Tour il 28 gennaio prossimo dallo stadio Westpac di Wellington in Nuova Zelanda. La band, icona dell'hard rock mondiale, al momento ha già confermato 17 concerti fra Australia, Nuova Zelanda e Giappone. Il concerto del 19 Maggio a Udine sarà verosimilmente quello di apertura per il tour europeo, che prosegue poi con varie date, fra le quali ne sono già state confermate cinque in Austria e Germania. Il tour, che finora ha registrato un impressionante numero di sold out (inclusi i 2 concerti al Forum di Assago nel Marzo 2009), ha consacrato il glorioso ritorno degli Ac/dc sulle scene dopo 8 anni di assenza. L'album che lo ha anticipato, Black Ice, ha venduto finora oltre quattro milioni di copie nel mondo. E da poche settimane è uscito Backtracks (Sony Music), un cofanetto di rarità live e in studio dell'hard rock band più grande al mondo.

Andiamo?

Fat lascia un bigliettino sulla porta che io vado a prendere i biglietti

lunedì 14 dicembre 2009

Ricomincio da una stella cadente


Eccoci qui.
Non intendo parlare ne di allenamenti ne di tabelle ne di tempi. Troppo male sono uscito fisicamente e psicologicamente da Firenze.
Mi sono cosi fermato per 2 settimane aspettando il momento giusto per ripartire.
Cosi con voglia e piacere ho rimesso le scarpette da corsa senza nessuna velleità e nessun programma.
Corro con un passo d'elefante ma il freddo della notte mi rende felice e sereno.
Penso ai miei programmi di corsa e di vita. Alle mie aspettative e a come ricominciare al meglio.
Piani economici familiari lavorativi e sportivi.
E come per incanto alzo lo sguardo dall'asfalto illuminato dal mio frontalino, e vedo una stella cadente. Momento non è sembrato più propizio di quello. Come a sugellare un riinizio una nuova svolta di pagina un nuovo target.
La stella cadente per le credenze popolari da il diritto a un desiderio. (è quasi Natale, non sarà mica la stella cometa? ehhe)
Io in quel momento stavo proprio pensando ai miei desideri futuri e non mi sono sentito in colpa a dedicare tutti i miei pensieri a quella stella cadente fuori stagione che ha solcato il cielo nero del nord.
Penso velocemente perciò a tutto quello che sarà a tutto quello che mi aspetta e mi dedico da solo, egoisticamente, quella stella cadente.

Ps. Vorrei fare un augurio di cuore e dedicare la scia di quella stella al nostro amico Mathias, e dirgli che la vita di corsa è troppo breve e dura per essere tranciata da brutti pensieri. Su con la vita amico sardo, qui all'antipode dello stivale c'è un fun che fa il tifo per te.

Fat lascia tutto aperto spalanca finestre e porte e lascia che il freddo dell'inverno trentino rinfreschi i nostri sogni e le nostre amibizioni podistiche e non.
"Kos"

giovedì 3 dicembre 2009

Oi oi oi

Dopo il periodo Fiornetino (me paro un pittore) riprendo con calma a correre e vedo come le gambe sono rimaste dal lento lungo fatto nella maratona.
Solo un espressione può dare il senso di quello che ho provato i primi 5km "Oi oi oi".
Un male pazzesco al ginocchio e i polpacci imballati. Facevo una fatica immane a girare a 4.17
Per fortuna dopo un po si è scaldato tutto e è andata un pò meglio, ho ripreso i miei ritmi normali e i 10k sono volati via abbastanza bene.
Non so se ce la farò a recuperare da qui a Domenica prossima per la maratona di Reggio.
Li, o la va o la spacca, non vado per divertirmi o per vedere dei posti, li vado per correre non per onorare la maratona ma semplicemente il mio istinto agonistico, perciò ci stà anche che non la concluda per niente.
Vediamo nei prossimi giorni.

Fate i bravi se potete! Specie tu Fat!

martedì 1 dicembre 2009

Firenze Marathon with my green balloon

Bene bene, noto con simpatia e buon gusto che gli amici blogger non sono poi cosi "maniaci" sessuali come qualcuno aveva insinuato.
Non avevo mai dubitato, ma sono contetno dei vostri commenti positivi sull'esperienza da pacer.

La cronaca della mia gara da pacer è semplice. Come sempre è un'esperienza
- Esaltante
- Gratificante
- Allenanente
- Stressante
- Impegnativa
- Emozionante
E chi più ne ha più ne metta
La mattina della gara salgo al piazzale con mio fratello, Demis e Nerero. Ho volutamente ignorato l'organizzazione dei pacer per stare più con i miei amici e vivere la maratona da runner e non in organizzazione. Massini aveva preparato delle aggevolazioni per i servizi di pacer che non ho voluto sfruttare. Salita al piazzale aggievolata, ritiro borse personalizzato ecc ecc. Ma non me la sono sentita di non vivere la preparazione della gara con i miei amici. Già a Ny avevo "disertato" per viverla in solitari, saltare anche Firenze mi pareva veramente brutto.
Sono stato con Andrea Matteo e gli altri fino all'ultimo. Poi mi sono avviato verso l'area dei palloncini proprio in tempo per farmi legare i palloncini e sentire Massini che sbraitava che ero in ritardo come al solito :-)
Foto di rito, quattro chiacchere con i miei compagni d'avventura.
Una calca e runner da tutte le parti. Partire dalle "retrovie" è sempre impegnativo e penso a che fortuna ho a poter correre con poca gente avanti quando gareggio.
Il mio compito da pacer mi impone di sgomitare (cosa che odio) per portarmi un po avanti e non perdere terreno gia da subito. Come un bravo scolaretto, chiedo sempre scusa permesso, mi scusi sono il pacer di turno mi può lasciar passere. Scusi sono in servizio. Sei solo chiacchere e distintivo, qualcuno mi urla... simpaticoni!! :-)
Devo dire che correre sotto ritmo quasi di 30 sec è devastante per le mie povere giunzioni.
Sono costantemente il secondo del mio gruppetto. Lascio 30 sec avanti il primo e mi tengo il mio gruppo di devoti sudditi attaccati ai palloncini.
Purtroppo un improvviso "pisipisi" mi costringe a fermarmi al 30esimo per un pitstop volente di un paio di minuti. Riparto come un fulmine a 3.20 per quasi 3 km per riprendere i miei compagni d'avventura.
Bello al 32esimo passare al triplo della velocità quasi 1000 persone ehehe
Mi guardavano come un'alieno. Tutti mi gridavano... "si in ritardooooo" :-) ribecco tutti quelli che mi ero perso per strada in tutto il percorso e li riincito a tenere duro e portarsi avanti.
Riacchiappo i palloncini e li supero e vado a riprendermi il mio gruppetto di protetti che con un sospiro di sollievo mi dicono "per fortuna sei tornato, è ora che per noi servi di più". Sono soddisfazioni quando senti queste cose.
Comincio a macinare km km senza sbagliare una virgola. Mi produco in quasi 6km costanti a 4.36, quasi come un'orologio svizzero.
Vedo sfilare dietro me gente come se cadessero dagli alberi e ogni volta che ne perdo uno gli urlo di tenere duro e venire con noi.
Ma niente più urlo più ne perdo. Peccato, ma le "Cascine" le pagano tutti, anche l'amico della Fulminea che non dovevo superare :-)
Prendo i superstiti e li traghetto come un moderno Caronte verso il traguardo, in un ritardo stimato allo sparo di 30 sec, tempo che volevo mantenere per avere il mio gruppetto personale.
Chiudo mano nella mano con un simpatico signore che singhiozza per il risultato.
Tempo allo sparo 3.16.06 tempo reale sotto il traguardo 3.14.56
Dire ... MISSIONE COMPLETATA.
Lascio i compagni pacer che si infilano al caldo negli spogliatoi riservati a loro e come tutti i 10.000 runner mi avvio verso il ritiro sacche, dove incontro tutti gli amici di sempre, Hulk Margiotta e molti altri che si complimentano e ricevono complimenti. Mi dispiace di non aver vissuto al pieno la vita da pacer, ma non sono avezzo alle comodità e alle reverenze del caso, preferisco vivere la corsa come ho sempre fatto.
Non me ne vorrà l'organizzazione ne Massini se hanno avuto un pacer solo per il tempo delle gara.
Concludo dicendo che è stata come sempre un'esperienza memorabile piena d'emozione e come sempre condita da molte sorprese ed amicizie.
I racconti del blogpoint li lascio ad altri e magari sul blogtrotter home.
Spero di avervi allietato e di aver trasmesso anche a voi l'emozione.
Come sempre quando corro da pacer, ammiro i veri runners che sono le persone che corrono per il puro piacere di farlo e non per ragigungere sempre un tempo.
Correre a 3 al km o 4 o 5 o 6 è pur sempre uno sforzo e rimanere ogni tanto nelle "retrovie" dovrebbe servire d'insegnamento a tutti quei corridori che pensano solo e solamente al cronomentro e non si godono più la bellezza e la fratellanza che da una gara del genere.
Un saluto a tutti dal vostro frate di fiducia
Ps. Ma chi era quello che pensava fossi veramente un frate? ahuahua Spero di aver sfatato questo mito, anche se la nube di saggezza che dava questa carica non era malaccio ;-)

E per inciso mi sento più cosi che colà



Fat fai cosi, socchiudi la porta e lascia entrare chiunque, qui la chiesa è per tutti! Accendete un cero e pregate per Reggioemilia :-) (post a seguire)

lunedì 30 novembre 2009

Firenze Marathon

Bene ma sinceramente a chi interessa la mia maratona come pacer?
A nessuno ovviamente.
Niente falsi complimenti niente falsi interessi.
Ho saputo che per far leggere il proprio blog e avere tanti commenti basta inserire un po di femmine mezze svestite e un pò di musica.
Vediamo se è vero
Maratona chiusa come pacer portandosi un sacco di persone appresso, e tutte contente di correre, questo è quello che importa.
Ora vediamo se la tattica funziona, GUARDATE IL VIDEO e ditemi se cambiereste sport, e se si in che sport vorreste migrare?



Ps. Da Germin in questa maratona ho percorso 43.19km. Dura la vita del pacer è!
Pss. Se veramente vi interessa la mia maratona da pacer ditemelo dai che vi scrivo 4 righe, ma immagino che voi preferiate il regalino che vi ho fatto nel video ahahahah i soliti porcelli che non siete altro

mercoledì 25 novembre 2009

Bibidi Bobidi Bu


Come per magia siamo arrivati all'epilogo della stagione.
L'appuntamento da pace a Firenze sembrava l'ultimo appuntamento del mio 2009.
Invece a quanto sembra le gambe non vogliono smettere di correre (forse più la mente che le gambe). E come per incanto vedo realizzarsi l'iscrizione alla maratona di Reggioemilia.
Dopo Ny ho riscoperto nuovamente l'amore per la corsa e il bello di uscire ore e ore facendo girare le gambe a sensazione.
Perciò, ragazzi dopo Firenze (domenica prossima) ci sarà un nuovo post pieno di emozioni per la prossima maratona "tirata".
Magie e nuove avventure.

Fat non chiudere la porta che evidentemente x come sto andando ora ci scappa pure la maratonina di san Silvestro .


Quizzone : Che cosa aveva visto il frate?? :-)

sabato 21 novembre 2009

A tempo di rock attorno all'orologio per noi Runners

Ecco come la musica puo aiutare a tenere il ritmo dell'orologio durante la corsa.
Vi regalo un video d'epoca preso dai miei preferiti.
La canzone ha ispirato anche un film degli anni '50 che non ha avuto poi cosi successo come la canzone.

Per un periodo la canzone è anche stata in un telefilm degli anni '70 con per protagonista un uomo con un giubbotto di pelle (non è mio fratello) e da un giovanissimo odierno regista di fama super mondiale dai capelli color della carota (n'a volta aveva i capelli, ora ne ha meno di me)!
Era la sigla della primissima serie di questo famosissimo telefilm, poi sostituita con la più conosciuta sigla che nel video aveva un vecchio jukebox.
INDOVINA IL TELEFILM
Vincerai... bhe non vincerai nulla, non ho una maglietta della fulminea da mettere in palio e nemmeno biglietti per una partita. Però se indovini non sei un tapascione!! :-)

Correre a ritmo di rock attorno all'orologio è ormai un ritmo da tenere.

video

Grazie Bill per la perla!

Ps. Oggi allenamento in montagna. Ho percorso in tempo di record il sentiero che porta alla cima del monte del mio paese migliorando di quasi 1'28" il mio record precedente. Tempo finale 28'8" una cosa pressoche impressionanete.

Fat se hai apprezzato lascia aperto e invita anche altra gente.

mercoledì 18 novembre 2009

Obbiettivo per la pace

Lo sapete bene che non sono capace di correre piano e che una maratona a 4.37 per mè sarà una battaglia più dura che andare sotto le 3 ore.
Ecco perchè sono sempre preoccupato quando decido di fare il servizio corsa.
A Pisa ho dato il meglio di mè stesso, chiudendo in 3.30 ma il caldo aveva dato una grossa mano a rallentare il passo.
Fra una settimana e mezza si mette in strada lìennesima mia sfida.
Pacer per le 3.15, ritmo assolutamente di rispetto per tutti i runner,ma come detto preoccupante per il sottoscritto.
Per queste prestazioni cerco sempre di fare un paio di allenamenti a settimana forti e gli altri a ritmo pacer
Purtroppo ho troppa velocità nelle gambe e non riesco a rallentare il passo. Sento propri un dolore di "sobbalzo" se rallento troppo. saranno le scarpe sarà la nuova postura, fatto è che ho fatto ieri un 17k e per piano che andassi ho chiuso nella media di 4,07
Non va bene, comincio ad essere preoccupato, ho chiesto all'organizzazione il pacer delle 3 ma è gia occupato da tempo.
Perciò ora ci saranno degli allenamenti mirati a RALLENTAREEE, ahaha assurdo no? Tutti provano ad andare più veloce, io invece più piano.
Speriamo bene per i miei prossimi adepti alla maratona di Firenze, mi dispiacerebbe dover dare una tirata di collo.

Chi vivrà vedrà, al massimo vado a prendere Giancarlo e gli tiro le orecchie se va troppo forte

Fat chiudi la porta per stavolta che forse perdo un po di tempo a riaprirla.

lunedì 16 novembre 2009

Half Maratona del Garda con un botticino

Eccoci qui a leccarci le ferite dopo la maratona di Ny
Su consiglio di Simone avrei dovuto fare una mezza maratona tranquilla per non farmi male.
Ma la voglia di provare un pò la gamba era troppa, e poi avevo una lepre allenata come mio fratello che correva avanti

Cronaca della gara :
In partenza non avevo molta voglia di correre, ho ancora un po di acido lattico nei quadricipiti lasciato dalla maratona, e i pochi allenamenti in settimana l'hanno lasciato li per bene a vivacchiare fra le fibre muscolari.
In partenza un po di casino ci fa fare slalom fra le nonniene e i ciccionazzi di turno. Ma perchè in queste mianifestazioni sopra i 2 partecipanti non fanno una griglia leggermente avanzata? Perchè se mi sbaglio di 5 min in partenza mi tocca superare il mondo che va come i gamberi e che si ostina a presentarsi alla partenza in pole position? Io non mai capito perchè uno che corre per divertimento debba mettersi fra le scatole a qualcuno che vuole correre un po più veloce. Io quando corro per divertimento mi metto in fondo al gruppo senza dare fastidio a nessuno. bho mistero della fede.
Fatto è che si parte gra zic zac e porchi, vedo mio fratello che come al suo solito sbraccia e si fa avanti, io che sono un bravo bambino rimango come al solito imbottigliato in fondo.
Faccio non poco sforzo i primi km per andare a riprenderlo.
La quarto o quinto km mi affianco finalmente e gli faccio segno di seguirmi, le ga,be girano e si tiene tranquillamente un 3.40.
Andiamo via come i missili fino a che non mi addormento dietro a un gruppetto di persone e mio fratello mi passa e mi prende quei maledetti 200mt che terrà fino alla fine.
Corro con il freno tirato dino ai 15km e poi mollo li tutta la voglia che ho di correre.
E' bello vedere che dei corridori ti si affiancano al doppio della velocità li segui e li superi dopo senza problema, significa che n po di testa finalmente la metto nelle gare :-)
Mi passa Hermann ai 15 k e decido di non mollarlo. Penso che mi ha passato troppo veloce per essere la sua velocità, infatti mi porta al 16 17 e 18 a 4.44 un po troppo per lui. Decido di castigarlo e "sverniciarlo" passando il 19 a 4.35 poi 20 e 21 fatti tranquilli a 3.50 anche perchè il terreno e la gente in mezzo al sentierino del lago non davano particolare possibilità di fare più velocità.
Passo sotto l'arrivo a 1h20'53" vedo mio fratello che è appena arrivato a 1h20'24" gli stringo la mano e gli faccio i complimenti. Mi giro e vedo arrivare Hermann con n'a faccia e cosi visto che sono bastard inside, lo sberleffo comunque un po anche se lo vedo molto provato (c'hai provato vecchio noneso, ma non ce l'hai fatta)
Comunque un bel Pb fatto senza particolare pressione ne tentazione. Quei 53 sec saranno difficili da limare, ma non impossibili visto che la Garda non è proprio facilissima, specie alla fine.
Ora pensiamo al lungo lento di Firenze dove dovrò correre a 4.37 per chiudere in 3h15'
Poi deciderò se fare Reggioemilia per fare il tempo o meno.
Forse in mezzo ci sta pure un'altra mezza come quella di babbonatale.
Vedremo
La porta si riapre perche Fat non la chiude più
Ciu

mercoledì 11 novembre 2009

Ny in breve

Ny marathon, più che una maratona una leggenda.
Direi che come al solito il risultato non conta a Ny anche se il mio 2h 59' 25" ha dell'incredibile viste le condizioni fisiche che mi hanno accompagnato nel pregara.

Nei giorji precedenti la maratona ho come il 99% della popolazione mondiale, beccato un bel raffreddorone, e qualche linea di febbre.
Ho provato a stare a letto il più possibile e ad idratarmi la la mattina della partenza avevo ancora un 38 di febbre.
Pace mi sono detto, ormai sono qui e si corre.
Mi presento alla pratenza tutto bello tirato a lucido come i migliori cavalieri.
Mi piazzo in griglia e dopo pochi minuti incontro Simone, scambiamo 4 chiacchere e poi ci immettiamo nei nostri posti.
Direi che l'esperienza di avere un Pb decente e di poter partire in posizione avanzata, è veramente stupenda.
Spazio libero davanti a me e persone che non intralciano.
Si parte, cerco di mantenere il ritmo di Simone gia dalle prime miglia, ma Simone non badava a me e correva dietro ad Adnrea. Praticamente 3 scemi che si correvano dietro.
Passo agevolmente i primi 5k a 19 e rotti. Niente male.
Corro con Pizzolato che è bello pesante e stanco e non saluta nessuno.
Dietro di lui Matteo, scambiamo 4 chiacchere e poi via tenendo il ritmo del gruppone.
COme prevedevo i primi ponti si fanno sentire e sulla first lascio andare Matteo per la sua strada e rallento il passo.
Passo sotto lo striscione dei 30k ancora con un tempo al km di 3.58
Ascolto le mie sensazioni e sento che non è giornata da tempone. Perciò decido che il tempo da tenere per Ny è solo e semplicemente sotto le 3 ore.
Rallento vistosamente e come per la migliore legge di Murphy appena rallento ho un leggero crampo allo stomaco e devo fermarmi piegato in due.
Riparto a ritmo di 4.10 e lo tengo praticamente fino alla fine, asclusi un paio di km fatti a 5.20 dove mi sono fermato a bere.
Tutto calcolato, entro in Central Park e l'orologio del display segna 2.59.00. Faccio 2 conti e penso che quel rettiline mi porta via si e no una 30ina di secondi e penso serenamente a godermi il mio arrivo
Chiudo sul display a 2.59.40
Direi niente male. torno in albergo e misuro la febbre. Sarà per lo sforzo o perchè ormai tutto è passato ma è scomparsa. Comunque poi la sera è tornata più furiosa di prima, e le foto di Andrea dimostrano che la sera a cena ero veramente out.

Tiro una riga e purtroppo questa Ny non è stata fra le mie trasferte più fortunate nonostante il tempo in maratona non faccia proprio pena.
Ora ci si rivede a Firenze dove indosserò la canotta di pacer delle 3.15
Seguitemi o prodi

Ciao a tutti

lunedì 19 ottobre 2009

Simon's training



Chi l'avrebbe mai detto che un giorno avrei corso con il Dublinese volante. E cosi è accaduto in una domenica di ottobre molto fredda e abbastanza piovosa, in quel di Monaco di Baviera.
Si si Monaco, quel posto dove si pensa che la birra la faccia da padrone, c'è anche chi corre e chi suda per questo sport meraviglioso.

Parto con calma il sabato mattina con nonna papera per la capitale bavarese. Dopo qualche difficoltà di percorso arriviamo a casa di Simone e della Rosi.
Ci presentiamo e capisco subito cheè come se ci conoscessimo da anni.

Dopo le presentazioni e i combenevoli, c'è il giro ai musei, per accontetnare u npò la mia fame di sapere. Serata dedicata alla cultura fino a tardi e poi a letto.

Mattina della domenica si parte con Simone per un bel lungo tranquillo nel parco di un bellissimo castello che ovviamente io non ricordo il nome.
Un 31.4km a 4.27 chiaccherando del più e del meno e pensando già a Ny.

Grazie simo della compagnia.

domenica 11 ottobre 2009

Nessuna paura

Dopo la freddura di un paio di giorni fa con lo stop durante un allenamento, ho pensato a un paio di giorni di stop per rifiatare un po psicologicamente e meditare su quando accaduto.

Avevo già in programma un 30k a 3 sett da Ny e non volevo disilludere le mie scarpette che attendevano una corsa come questa.

Decido perciò comunque di correre i miei 30km a testa alta contro il vento senza nessuna paura. Avrei preferito correre ad Ostia con i miei amici Blogtrotter la distanza, ma per una serie di problemi ho dovuto declinare e simulare una allenamento/gara come se fossi li con voi.

Partenza alle 8.00 con la sempre federe ammiraglia di "nonna papera".
Il programma prevedere 10k a +15" Ritmo maratona poi altri 10k +5 Ritmo maratona e poi un 10 ritmo maratona o qualche cosina meno.

Tutto come da copione, se non fosse per i primi 10k fatti un pò più veloci senza nessuno sforzo.

1° Lap 4.09
2° Lap 4.05
3° Lap 3.57
Per un totale di 27k alla media finale di 4.05 e un paio di km di defaticamento.
Sembra tutto bene, la testa sulla corsa le gambe rispondono abbastanza bene. Purtroppo continua ad avere dei fastidi alla bocca dello stomaco che non mi mollano, perciò non ho voluto superare i 27k
Domenica prossima si ripete, e forse anche più lungo con Simone in quel di Monaco. Vediamo come va con il super runner di Dublino.

Alla prossima

venerdì 9 ottobre 2009

FEGATO, questo sconosciuto

Fegato questo sconosciuto.
Ieri mi sono proposto di fare un bell'allenamento con una piramide in accellerazione.
Praticamente una piramide senza nessun riposo. I ritmi dovevano essere calcolati sul primo 1000 e poi aggiungere 5 sec ogni gradone.
Praticamente il primo K fatto a 3.40 e poi il successivo 2000 a 3.45 il 3000 a 3.50 e il 4000 a 3.55,. I tempi non sono cosi veloci da prevedere un riposo nel mezzo, percio una piramide senza riposo.
Purtroppo parto bello carico e convinto, ma gia dopo il primo 1000 sento un fastidio all'altezza del fegato. Non ci do importanza e parto per il 2000 e a metà sento una fitta lancinante, mi fermo e mi piego in due dal dolore, che non si limita solo alla parte dx del costato, ma si espande su tutta l'altezza dello stomaco.
Provo a ripartire ma ogni 2 passi vedo le stelle.
Decido cosi a malincuore di smettere per la seconda volta in 3 anni un allenamento. Vi dico solo che tornare a casa a un ritmo trotterellato è stata un'avventura piena di dolori e sofferenza.
Oggi come da copione ho tutto un indolinzimento sotto le costole.
Non so che sia successo. Stress poca idratazione non lo so, so solo che mi succede una cosa cosi in maratona, con il cavolo che ci si tira alla fine.
ATTENZIONE ragazzi attenzione!

E la porta lasciamola aperta che gira un po l'aria!

martedì 6 ottobre 2009

Pb sulla mezza con non pochi problemi

Domenica piccolo escursus in velocità.
Sotto consiglio di Simone ho fatto una mezza non troppo tirata. Avevo deciso di fare un 10k tirato e il resto della mezza l'avrei corso a ritmo maratona.
Come al solito l'interpretazione della gara da perte del Frate è sempre ponderabile e discutibile. Infatti dopo i 10k corsi a 3.40 ho deciso di tirare dritto ancora un pochettino, facendo attenzione a non farmi male ma mantenendo ancora il tempo sui 15k a 3.45.
A questo punto la maratona di Berlino si è fatta sentire, le ginoccha hanno cominciato a mollare e le caviglie dicevano "e che cavolo, dove vuoi andare" perciò tirati i remi in barca e ho concluso la gara a 3.50 finale, con un km a 4 e uno a 4.03. Maledizione non volevo fare 2 giri sopra i 4... vabbè pazienza

Ora continua l'avvicinamento a Ny con lavoretti di rifinitura più qualche lungo giusto per mettere pepe nelle gambe, domenica un bel 28/30 e domenica prossima un week end provante a Monaco da Simone ch emi porterà a fare un 30 nel bosco (spero non mi spinga giu per un fosso)

Alla prox
Slam parapam e ratatam, la porta è caduta!

giovedì 1 ottobre 2009

A volte ritornano


Le maledizioni a volte tendono a ritornare.
Da un paio di giorni a questa parte, ho questa strana sensazione di dèjà vu. Mi è iniziato un dolorino alla caviglia come l'anno scorso. Il dolore so che ora si sposterà sempre più su fino al polpaccio per poi farmi sentire male al tibiale. spero che sia un incubo sbagliato, ma la sensazione è quella. Che succede sempre in questo periodo?
Come mai senza nessun apparente motivo parte tutto cosi dal tallone e su?
Speriamo di fermarlo li che non prosegua.
Sono ancora per una settimana in scarico dalla maratona, anche se questo week end proverò a fare una mezza un pò arzilla.
Partirò con un 10k tirato e poi si vedrà come stò, non voglio esagerare ne forzare troppo.
Alla prox.

mercoledì 23 settembre 2009

Svelo il mistero


Eeee hop.. come il migliore degli illusionisti, tolgo il velo che nasconde la donna tagliata in due e vi svelo il mistero!

A Berlino, il Frate taturalizzato "Re di picchè" ha fatto un bel botto.
L'intento era quello di correre al massimo e fino a 10° Km è stato cosi. Gambe pesanti fiato corto pieno di gente ma la media continuava a stare sui 3'55"
Al 18° ancora non riuscivo a prendere il ritmo che volevo e la media si è alzata un pò
E cosi anche alla mezza. Passo in un devastante 1.27 e rotti, che non sarebbe male, se non fosse che ero al gancio già da mooolti km.
Al 22 depongo le armi anche se la speranza non cede.
Ma le cose no migliorano e al 28° con mio sommo rammarico decido di proseguire non facendomi male e mollando un pò il colpo.
E' stato duro decidere di non combattere più. Ma quando non c'è la testa non si può proseguire di certo.
Comunque bella esperienza come al solito. La maratona ti lascia sempre qualche cosa di bello dentro.
Ora passiamo avanti, verso Ny dove non farò sicuramente il galletto, ma magari assieme a Simone e Jennifer mi toglierò qualche soddisfazione e faremo un bel giretto.
Poi il pace a Firenze, e si passerà a pensare alla stagione del 2010.

Il re di Picchè perde una battaglia chiude a 3.24.56 ma non ha mai perso la guerra. Raggruppa le sue 1000 carte e le rimette nel mazzo per poter sfoderare al momento migliore tutto quello che ha.
Allenamento c'è fiato anche perchè arrabbiarsi. Giornata storata.

Ciao ragazzi e togliamo la porta Fat e lasciamo entrare tutti!

martedì 22 settembre 2009

Non so come dirvelo


Non so come dirvelo,
ci sto pensando è!!!
Aspettate e velo dirò!
Prendo coraggio e lo faccio!
Fat apri la porta e vengo a dirvelo!
Ok arrivo è
Spetatemi
Ok non ci riesco lo dico n'altra volta!!!

Ne esco un pò malconcio, vi basti sapere questo!

giovedì 17 settembre 2009

E' ora di

Bene dopo tante parole tani pensieri e tante altre cose, è arrivato il momento di partire di andare a correre la mia 9° maratona.
Con tanta speranza nel cuore e come sempre con tantissima gioia per poter correre ancora.
Non sono in forma smaliante. Non sono nemmeno impreparato. Sarà un incognita.
Se Treviso era la maratona dove dovevo spaccare (e l'ho fatto) il mondo. Qui mi limiterò a godermi una corsa veloce e votata a spingere al massimo fino a quando le mie possibilità lo permetteranno.

Mancherebbe ancora un 20gg di allenamento a fare bene, ma nulla importa.
Andiamo o prodi, l'armata Brancaleone riscende in pista!

Ps. Confermo la presenza del re di Picchè alla maratona di Firenze in veste di pace maker delle 3.15 ooocchio oooccchhhiiiooo o romano naturalizzato americano, non farti tirare dal vecchio frate! :)

domenica 13 settembre 2009

Corro solo e solamente per vero e pure spirito "de Coubertiano"


N'culo, il vecchietto qui da una parte. E a imbenedirsi tutti quelli che dicono di correre per divertirsi. Bisogna togliersi dei sassolini dalle scarpe a volte. Cosi ho fatto quest'oggi in una gara corta e veloce. Mi sono divertito a sverniciare tutti i vecchi aversari e puntare più in alto. A quei runner che una volta vedevo solo all'arrivo.
Ho corso i 7.5K del campionato provinciale di socità su strada con un ritmo che mi ha dato soddisfazione.
Percorso difficile mosso e con qualche tratto su erba. Concluso con la media di 3.38 in 27.39 concludendo cosi al 20esimo posto su 98 partecipanti master maschili della regione e 3° classificato di categoria.

Bene tutto lascia presupporre che a Berlino "de coubertin" mè farà "n'a pippa" e correrò solo con il mio cuore e i miei piedi senza far riferimento su nessun aversario. Rispettando comunque la fatica di tutti.

Traformazione adeguatamente completata e evento nel mirino del "re di picche"

Go spades go

Blam.... e la porta questa volta l'ho chiusa io Fat, perchè cosi puoi bussare e posso accoglierti nel migliore dei modi in casa mia. Venite tutti!
Alla prox
Folow me warrior
I'm the guardian of freedom

giovedì 10 settembre 2009

Traformazione completata



Il frate a 8 giorni dalla maratona ha completato la sua trasformazione ed è finalmente diventato un combattivo re di picche.
Non molti di voi sapranno che esiste un dolce personaggio della fumettistica italiana disegnato da Luciano Bottaro, che si chiama "re di picche"
Chi mi conosce capirà come mai questa trasformazione in previsione della maratona.
I più informati di voi avranno magari letto anche la vita parallela ri Alice nel paese delle meraviglie, una storia divertente e a volte tragica basata sulla favola di "Lewis Carroll" dove la malefica regina di cuori ha un amante, tradendo cosi il re di cuori, con il re di picche, re malinconico e sgangherato!
Ecco Fratre tack si trasforma nel re di picche per il periodo antecedente la maratona di Berlino.
Il segno distintivo dell'operazione è il seguente.


Valutazione all'alba dello scarico.
Ormai i giochi sono fatti e si comincia a scaricare per bene in vista del viaggio. Ho abbastanza velocità, lo dimostra la mezza fatta ad un buon ritmo e i continui 10k e 20k tutti corsi senza particolare fatica sotto la soglia dei 4' al km.
Ho un po di timore per la parte della distanza. Mi ero preparato molto bene prima dei caldi correndo spesso 30k, ma con l'estate e Luglio e agosto molto caldi sono riuscito solamente a fare un 38 e unpaio di 32. Avrei avuto piacere id fare ancora un'altro 32 a 3 settimane della maratona, ma non ci sono riuscito ho limitato a un 25 veloce sotto il ritmo maratona.
Sono sicuro che la crisi arriverà a Berlino speriamo il più in là possibile.

Ho deciso di correre senza garmin, e sto meditando anche di non correre per niente con il cronometro. Questa volta la gara la fa le gambe e la testa che devono andare a tutta a prescindere dal ritmo. Parto a tutta e ci sta che salti.
The warrior combatte e non limita mai nulla nelle gare. Rispettiamo l'onore alle armi della maratona e prendiamo il coraggio di affrontare una Gara e non un allenamento.

Buena suerte e mucha mierda!

Ps. Info di servizio, ho un fastidio a un piede, facilmente dovuto al cambio di scarpe. Speriamo non mi comllichi la vita, anche se fa molto molto male.

martedì 8 settembre 2009

Ora nn si scherza più. Avviene la mutazione

Ok ragazzi ora non si scherza più. Mancano 10gg a Berlino e va fatta una mutazione, c'è chi diventa verde chi si gasa con il rock old style chi trasforma le tabelle in colorate avventure.
Io nel mio piccolo mi accingo alla mutazione.

Parto con il Pb nella mezza a Bassano del Grappa, una mezza per niente facile, ma limo 2 minuti al mio precedente personale, percorrendo i 21k alla media di 3.52

Proseguo allenamenti medi a velocità tutte sotto i 4. Ancora domani di un carico, e poi cominciamo a riposare in vita della gara domenica 18.

Ormai la mutazione è quasi completata la crisalide diventò farfalla e il frate divento jeeg.

Procediamo e proseguiamo.

Ciao

giovedì 3 settembre 2009

Allenamento a "rotta di collo"

In fase di arrivo -3 settimana. Tiriamo un po il collo agli allenamenti e mettiamoci nell'ordine d'idee che bisogna dare il tutto per tutto
Dopo le visite mediche, mi cimento in due veloci da 10k il primo Mercoledi con un risultato di 39'19" e un 10k giovedi con il Pb (anche s ein allenamento) 37'39"
La velocità sui corti c'è. I miei lunghi li ho fatti. Ora mi aspetta un sabato e una domenca all'insegna della scorpacciata di km e dalla settimana -2 i comincia a calare e piano piano si arriva allo scarico dell'ultima settimana.
Ho deciso di correre dal primo km con la convinzione di andare al massimo, è una gara e va rispettato il senso di gara. Onore alle armi guerrieri!
Ciao

lunedì 31 agosto 2009

Test + riposo

Dopo il 10k veloce mi sono cimentato in un piccolo test pro maratona
A 3 settimane ho pensato di testare il passo.
Un 22k a 4 di media. Fino ai 18 avevo un ritmo sulla mezza per migliorare il mio personale (3.56) sulla distanza, poi ho rallenato un pò per via di un piccolo affaticamento. Chiudo la pratica con un 1.24.34
Tutto bene speriamo

Martedi sera sarò a il galà di atletica e questa volta saranno gli altri a sudare e io a tifare :-P

Run baby run

sabato 29 agosto 2009

X tutti quelli che mi pensano


Grazie ragazzi delle parole di conforto.
In questi giorni non ho detto nulla per pudore, visto quello che avevo scritto nel post precedente, vi sareste aspettati che il frate avrebbe fatto ammenda del proprio male e fermasse le ali sotto i piedi.
Ma ricordate che le ali io non le ho ale scarpette da corsa, ma sulla schiena, sono quelle del mio angelo custode che mi aiuta in tutte le situazioni.

Un vero e solo amico!

Ho fatto qualche km fra il caldo e le crisi di tachicardia.
Un lungo di 36km a 4.11 una serie di 3 ripetutte sui 5000 fatte a 3.50 di media e qualche medio lento a 4.18 e un 10k a ritmo più sotenuto 3.53

Direte, ma allora "tanto male non stai"! In effetti mentre corro non sto male. I primi km sono duri e il fiato stenta ad arrivare ma quando i battiti superano i 130 sembra avviarsi il turbo e il motore diesel parte non supero mai i 160/65 battiti anche con qualche scatto. Parto da dei battiti a riposo di 38/42 perciò va benone cosi. La soglia calcolata è leggermente sotto i 175, poi arriva il lattato maledetto.
Non so che sia. Il dottore diceva che sopra una certa soglia la tachicardia si azzera e diventa batattito normale.
Io comunque continuo anche se mi continuano a dare dell'irresponsabile (quale sono).
Mercoledi "cross the finger" per mè che sarò in ospedale dal cardiologo (prova sotto sforzo con i tubicini attaccati) e giovedi mi tolgono la macchinetta di test e vediamo se mi dicono "vaga con dios ombre "vaja con dios hombre".
Cerchiamo di riririri vivere dalle ceneri della fenice per l'ennesima volta con la forza che ha sempre accompagnato le mie avventure.
Ciao ragazzi

venerdì 21 agosto 2009

Ecco perchè dovrei fermarmi

Sindromde del QT allungato
In alcuni soggetti l’intervallo QT all’ECG è allungato. Scartata l’ipotesi che il QT lungo sia dovuto all’assunzione di farmaci , la causa potrebbe essere ereditaria. In molti casi i pazienti con questa sindrome non presentano sintomi ed il loro disturbo si evidenzia quando sottoposti a test da sforzo. In altri casi il segno distintivo è rappresentato dalla sincope.
Questi pazienti sono ad elevato rischio di particolari aritmie ventricolari dette torsioni di punta, talora fatali.

Negli ultimi giorni sono stato ricoverato in pronto soccorso per dei disturbi.
Dopo qualche analisi c'è stato un momento di panico da parte dei medici che hanno notato un QT allungato nei miei tracciati cardio.
I dottori vista la mia elevata attività fisica cautamente escludono qualche sindrome particolare, ma evidenziano la perplessità dei tracciati.
Mi mandano da specialisti e controlli vari (nelle prossime settimansi sapra di più). Alcuni dottori dicono continua tranquillo a correre altri invece preventivano uno stop.
Io che sono il solito zuccone, continuo a correre anche se la "fiacchezza" è quasi arrivata a livelli storici.
Il morale è sotto le scarpette da corsa e la mente continua a macinare brutte cose e a ricordare momenti più sereni. Rimpinguando cosi la mia già brutta situazione mentale.
Insomma, ragazzi, momentaccio. Statemi vicino.

Ciao

Ps. Lunedi 25k alla media di 4'17" e Venerdi 15 alla media di 4'19", questi gli unici allenamenti che sono riuscito a fare fra il pronto soccorso e le viside dai dottori. Poca roba ma almeno riesco a correre ancora. Per sicurezza mi faccio sempre seguire da qualche anima pia in bicicletta. Prima nonna papera ora zia Vilma mi seguono almeno i miei familiari stanno tranquilli e se mi succede qualche cosa qualcuno chiama aiuto. :-) Ridotto ad avere le badanti a 36 anni :p (e che badanti ragazzi!!)
Pss. Ale sai che una preghierina per me fa sempre bene!

lunedì 10 agosto 2009

Nuova sezione

Con l'estate si rinnova un po di cose.
Se scorri il mio blog fino in fondo c'è una parte dove condivido i video più carini che incontro.
Dai un occhio, ogni giorno aggiungo qualche cosa.
Brao

Ps. Qui non chiude più nessuno la porta?

domenica 9 agosto 2009

Settimana pesante

Chiudo cosi una settimana impegnativa, più che per il carico di allenamenti, per il caldo che l'ha accompagnata
Oggi percorro i miei 28k alla media di 4'23" con una fatica impressionante. Per fortuna mi ha accompagnato la mia amica "nonna papera" con la bicicletta e la borraccia ed ogni tanto cercavo un po di reffrigerio nell'acqua.

Chiudo la settimana con miseri 88,65km con 3 sedute di qualità e un paio di rigeneranti. 6 allenamenti in tutto per iniziare la preparazione a Berlino.

Non so se riuscirò a perseguire il mio target, ma io ci provo anche se a dire la verità capisco sempre di più che allenarsi senza testa è una cosa pressoche infattibile.

Ragazzi vediamo come va.
Ciao

martedì 4 agosto 2009

Anomalia

Un anomalia mi ho colpito durante il mi allenamento di Lunedi.
Avevo in previsione un corto tranquillo. Ma dopo i primi 2km mi sono accorto che non era cosi.
L'orologio segnava senza nessuno sforzo 3.50
Complice la pioggia e un pò di nervosismo, ho deciso di continuare di questo passo fino a che ne avrei avuto. Dopo il quinto chilometro ho notato chele gambe continuavano a girare e ho tirato dritto.
Chiudendo i mei 10,15k di allenamento in 39.22 alla emdia di 3.53
Questo allenamento anomalo mi da un pò di fastidio perchè significa che ancora non sono nella forma mentis di allenarmi come si deve e stento a prendere un ritmo d'allenamento come si deve.

Spero di riallinearmi.
Attendiamo

domenica 2 agosto 2009

E via che piano piano si va

Un po alla volta la gamba migliora anche se non di tanto.
In questi giorni caldi gli allenamenti sfiaccano un po.
Il fisico si debilita, ma comunque le condizione continuano ad essere buonine. Con 111 su 62 la pressione rimane sempre stabile e i 42 batttiti al minuto fanno ben sperare per le lunghe distanze.

Sabato notte ho corso una gara sul lago di Resia, c'erano 3000 partecipanti e la partenza sempre e costantemente indecentemente affollata.

Miglioro il mio PB sulla gara chiudendola in un 1.03 alto come avevo gia pronosticato. Arrivando 221 su quasi 2000 partecipanti nella gara maschile. Dai niente male... :-)

Continuiamo

mercoledì 29 luglio 2009

Adesso non si scherza più!!

I'm not ok, e questo lo sapevate già da tempo.
Ora dopo un periodo stressante e pieno di agitazioni, comincio a correre una tabella di 8 settimane in previsione della maratona di Berlino il 20 di Settembre

http://rawr.forumcommunity.net/?t=6212133


Si inizia (ieri) con un 15 a passo lento con mio fratello, che ora come ora per mè è un 4'17" (Si si lo so devo alzare un po il ritmo, ma volgio tenere su velocità prima dei lunghi kilometraggi)
Si prosegue Oggi) con un 3x3000 con 4' di recupero attivo. Doveva essere un 3000 a media 3'50" ma a causa del mio nervosismo i tempi si sono abbassati di un pochettino, fino ad arrivare a 3.41 - 3.36 - 3.45 con recuperi attivi vicini al 4.18 - 4.19 - 4.20 con riscaldamento e defaticamento finale sono arrivato a 13.31k alla media di 3.55 totale. Direi che sui 10k ero sotto i 39'
Niente male, pensando che in qusti giorni il caldo mi fa strani scherzi a livello polmonare e cardiaco.
Speriamo di non tirare un coccolone! Se muoio, lascio la mia maglietta fortunata dei blogtrotter a Bress e le mie scarpe da gara a Uscu
Alla prossima.

sabato 25 luglio 2009

Explain my wings

Altro pezzettino della mia playlist
Questo penso che sarà apprezzato anche dal presidente della Fulminea

Oggi ultimo allenamento pre-tabella
Dopo il 15 a media di 4'20" fatto per trasformare un po le ripetute a 400, oggi è stato il momento di un'altro 15k in velocità.
Sto cercando velocità sul medio per poter avere un buon tempo d percorrenza. Trasformo il ritmo di allenamento in tempo di maratona dai 4.00 ai 4.05. Perciò parto di buona lena. Finisco il 15k con 4.03 di media. Ancora troppo sofferto per essere una buona sensazione, ma vediamo se con l'inizio di qualche ripetuta lunga riuscirò ad assorbire meglio queste velocità.

Ciao ciao

mercoledì 22 luglio 2009

Broken wings, don't stop me.

Oggi iniziamo con un omaggio a chi mi tiene compagnia durante i miei allenamenti :

Se siete bravi indovinate di chi è l'originale.

Ieri allenamento di Corsa lenta, ma che come al solito è sfociata un un delirio di velocità senza testa ne senza senso. Ormai per questa settimana è cosi. E' un avvicinamento all'inizio della tabella (prossima settimana) può starci un pò di sfogo.
Facciamo girare queste gambe e lavorare il cuore fuori soglia, che faccia male per qualche cosa di serio.
12k a un ritmo leggermente più veloce della maratona, con una chiusura in allunghi 100+100 x 10.

Oggi un pò di qualità con una serie di ripetute a 400 con recupero di 1,30. (tempo medio sulla ripetuta)
Ne è uscito un 10k compreso il riscaldamento a una media di 3.54. Un bel 39.26 in allenamento, schifo schifo non mi fa :-p
Domani un giro di 12k di trasformazione e rigenerazione e sabato un altro giro di valzer con un'altro lungo. E' una tabella cosi...sui generis ma mi diverto cosi.
Ho velocità e potenza, sto abb bene. Ho degli sfoghi di fegato ma ci stanno visto il periodo. Pesseranno.

Alla prox

sabato 18 luglio 2009

Senza testa ma 32Km a una buona media

In questo periodo, per fatti personali non ho la testa sulle spalle e gli allenementi vengono fatti al metodo del Califfo (mettodo Katzen).
Comunque oggi complice la giornata fresca ho provveduto a macinare un lungocosi da cominciare a reimpostare un po i muscoli sulla distanza.
Niente lavoro di lattato niente sforzo particolare, anche se i primi 10 km erano tutti controvento. Ho provveduto a abbassare la velocità e non sforzare.

Il giro di boa non mi dava la spinta che mi aveva dato in difetto prima, questo perchè l'andata è tutta con il vento sul muso, mentre il ritorno è in mezzo alle campagne e il vento on è poi cosi forte.

Ne è uscitop un 32 km con una media di 4.23
I primi 21 percorsi n solitaria a 4.18 e i successivi 11 con mio fratello (infortunato) a 4.31

Sono contento e nemmeno poi cosi stanco. La percorrenza è stata buona. I primi 21 senza spingere con una media discretamente vicina al ritmo maratona fa ben sperare.
Ci sono ancora 2 mesi per la Real Marathon. Vediamo di continuare cosi e se possibile il sabato o la domenica immettere un po di km come oggi.

Durante la settimana un pò di velocità dovrebbe bastarmi.
Tralascio volutamente le ripetute corte e lunghe per degli allenementi un pò più sul ritmo questa volta, anche se fra un pò farò un ciclo di ripetute settimanali. 2 o 3 sett di full immersion con ripetute 3 all su 5. Un invasione di lattato per 2 settimane e poi una sett di scarico per poi farel 'ultimo mese in cadenza. Vediamo che ne viuene fuori di questa nuova teoria :p

Ciao ciao

mercoledì 15 luglio 2009

With the broken wings, but return on the road with a little satisfaction

Si ritorna dopo un pò di tempo a indossare le scarpette da velocità per una 6.200mt con molta salite e molto nervosa.
Parto senza particolari velleità. Il caldo il poco allenamento specifico e le codizioni fisiche e mentali non proprio al massimo. Sapevo che il fegato avrebbe risentito di questo fatto, e il suo lavoro l'avrebbe fatto male e poco.
Perciò via e si spera bene.
Come da copione dopo i primi 4km i fegato mi abbandona e con lui ovviamente anche il fiato.
Concludo comunque con un PB su questa gara. Un miglioramento di quasi 30sec dall'anno scorso.
Non ci si lamenta, se nn per aver sbagliato il target giornaliero di 2 sec. (cappericchioricchiospicchio, per non dire altro)
24.02" per una gara cosi non ci sputo sopra.
Ora avanti con km + km + km mettiamo strada sotto le nostre solette.
Ciao


lunedì 13 luglio 2009

La tua capacità di divertirti, dipende solo dalla tua fantasia!

Ciao a tutti.
Non sto a sfagiolare ne tempi ne tabelle.
Sto lavorando ai fianchi lo stop per riprendere un po di ritmo.
Tanti km veloci sotto i 4 e molta voglia di accellerare ancora un pò.
50 Km settimanali per ora, in via di upping.
Molto potenziamento e qualche bel rigenerante.
Cosi per ora prosegue la mia preparazione lenta e costante.
Da questa settimana inizia la tabella che mi porterà a Berlino e successivamente a NY dove o in una o nell'altra proverà il tempo.
Si ricomincia anche a scrivere anche se ritagliando il tempo da mille e mile cose.
Ciao a tutti

martedì 16 giugno 2009

First run

Dopo molto tempo l'altra settimana ho riiniziato a correre.
Un 15k giovedi scorso e un 10k ieri, lunedi.
Ho volutamente tenuto l'andatura alta per non dare l'impressione alle mie gambe di trattarle troppo bene.
Loro si sono ribellate. Maledette
Una media di 4.25 per i 15k e un 4.22 per i 10k
Una serie di allunghi programmati in posti prestabiliti mi aiutano un pò a tenere su l'andatura.
Stasera faccio un 15 rigenerante, cosi vediamo se i muscoletti sono più contenti.

Proviamo a tenere duro senza paura e abbassando di qualche secondo i ritmi di allenamento.

Alla prossima

mercoledì 10 giugno 2009

A volte ritornano

Ben tornato a me.
Non scrivo sul blog da quasi un mese e un pò mi sento in colpa.
In questo mese ho fatto un pace a Pisa. Un'esperienza memorabile, che avrebbe dovuto essere seguita da un bel post, ma per motivi di tempo non sono mai riuscito a fare.

Fatta la mezza di Jesolo in notturna con ritmo super blando e chiusa in 1.28 accompagnado degli amici e condividendo delle belle sensazioni.

Poi stop per riposare mente e fisico. Niente corsa per 2 settimene, cosi i miei tibiali si sono riposati e io ho programmato le mie future gare..
Berlino a Settembre, dove accompagnerò Lisa in un'avventura verso le 3.30
NY dove cercherò di correre al meglio
Firenze, dove sono già iscritto come Pace. Perciò chi pensa di fare 3.30 o forse 3.15 a Firenze sappia che il palloncino d'accompagnamento sarà l'omone dei blogtrotter

Questa sera ricomincio a correre piano piano. Il mio motere turbo diesel, speriamo non si sia ingrippato troppo.
Il 20 giugno stò meditando di fare la mezza in notturna di Roma e chiuderla sui 1.25, cosi da non sforzare troppo e cercare comunque velocità.

Sarà una lunga estate calda per me preparando al meglio la mia condizione fisica e non solo..

Vi terò informati e scusatemi per l'assenza!
a Presto

martedì 12 maggio 2009

Perchè non venga dispersa nel vento (è per te e per nessun'altro)


Tutto si muove, tutto si sposta, tutto è in movimento.
Il moto delle onde, un'altalena che si muove al vento, il movimento delle foglie.
Tutto è movimento tutto è spazio che si sposta.
La staticità l'immobilità l'adagio completo, non sono del nostro mondo, non sono del nostro cosmo, non sono contemplate nella natura di runner.
Corri per sentire il vento sulla pelle, corri per sentire odori che non sentiresti mai, corri per non poter desiderare altro.
Combatti contro chi ti dice non farlo, contro il dolore fisico, contro la fatica contro il tempo e contro tè stesso/a.
Meglio morire in piedi, che vivere una vita in ginocchio.**
Tutto ancora si muove, tutto ancora si sposta, tutto è ancora in movimento.
L'onda ancora si muove, il vento ancora accarezza la tua pelle e non si è mai fermato da tempo immemore.
Corri per raggiungere chi vuoi, corri per raggiungere quello che vuoi, corri per stare con chi vuoi.
Non temere di correre troppo forte, non temere di perdere chi ti vuole bene. Il tuo sorriso e la tua voglia di vivere trascinerà chi ti vorrà seguire come un tornado porta con se ogni cosa.
Tutto ancora si muove, tutto ancora si sposta, tutto è ancora in movimento e nessuno potrà fermati.

Ps.
Questo è per te che non ti fermi mai, che non hai paura di fermarti a pensare e sentire le cose belle della vita, perchè fermarsi a pensare non è immobilità perchè i sogni non sono mai fermi.
Questo è per te che non hai paura di provare, paura di sentire, paura di vedere.
Questo è per te che hai molto da perdere, ma lo metti in gioco ogni volta.
Questo è per te che combatti per ciò che vuoi per ciò che credi e per ciò che reputi più giusto.
Questo è per te che senti quel vento mobile sulla pelle del tuo visto, che senti gli odori invadere i tuoi polmoni.
Questo è per te che dai il là ad ogni sciabordio d'onda ad ogni movimento di foglia ad ogni ruzzolone nel fieno appena tagliato.
Questo è per te che rendi degno di essere mobile ogni movimento.
Questo è per te che segni che sogni che vivi ogni cosa come andrebbe fatto.
Questo non è per me perchè io sono in quel vortice di vento che trascina tutto con sè.
Non è per me che alzo la polvere quando mi muovo
Non è per me che accompagno dolcemente l'onda sullo scoglio
Non è per me che guardo le foglie sognado un giorno di essere cullato dal vento.
Corri e scorda chi sei cosa sei e insegui un sogno che hai sempre voluto.
E' per te che sei il vento fresco che scende dal nord in una giornata afosa d'estate!

**Frase emblema di uno statista italiano di non condivisa ideologia, ma grande comunicatore. Solitamente parlava in piazza Venezia sul balcone, ma non è Giulietta Shakespeariana...

By Fr@teT@ck for Lisa

New mp3 experience " Blood Red Shoes"

martedì 21 aprile 2009

The new experience. Follow me Mercury

Inizia cosi dopo 3 settimane di quasi fermo una nuova esperienza.
Sistemati i miei piccoli acciacchi dovuti ai tendini, mi avvio a iniziare degli allenamenti mirati.
Mirati al miglioramento sul tempo delle mezza maratona e sull'acquisizione di un tempo d'onore sui 10k.

Mi appoggio alle idee di Giampy (unico allenatore tesserato fidal dei blogtrotter) per settare un pò gli allenamenti. Vista la poca esperienza sulle "corte" distanze.

Premetto subito a Giampy che deve lasciarmi a briglia sciolta un pò perchè io corro per il piacere di correre e ogni tanto qualche bella sgambatina, che non dovrebbe essere in programma, me la faccio.

Oggi Martedi 21 Aprile inizio con un 6x800 con recupero da 400
Dico a Giampy i miei tempi sulle ripetute a 1000 e lui mi consiglia di stare sui 2'45" a ripetuta con recupero attivo di 2 min cosi da avere un pò il tempo sui 400.

I tempi escono anche se le due serie centrali mi sono sfuggite a 2'49" e la prima e l'ultima sotto 2'30"

Devo ancora prendere confidenza con la velocità e i recuperi corti.
Ma piano piano mi avvicino pure io.

Domenica ho fatto la Vivicittà di Rovereto e ai 10K sono passato a 37'36", pensando che era un 12k ho ancora un pò di margine, visti i miei precedenti allenamento.

Continuiamo cosi e che Mercurio sia con mè.
Grazie Giampy delle dritte, abbi pazienza e comprensione di me, sono un discolo lo sò ma mi piace tropop correre e a volte sfuggirò al controllo come n'a scheggia impazzita, ma ne ho bisogno :-)

giovedì 9 aprile 2009

Tremate! Tremate! L'Omone è tornato

Già, dopo un lungo silenzio, rieccomi apparire come la Fenice, dalle mie ceneri.
Un lungo stop dopo la maratona di Treviso dovuto all'infiammazione del mio tendine.
Sapevo che dopo Treviso avrei dovuto curarmi bene e non trascurare questo infortunio.
Consapevole di questo ho comunque corso al massimo delle mie posibilità e della mia sopportazione al dolore.
Risultato, gonfiore diffuso in tutto lo stinco e caviglia cosi gonfia da essere quasi bloccata, e molta preoccupazione.
Ma come il migliore dei finali eccomi qui come a voler zittire il dolore provato durante la maratona e pure le malelingue che infortunato non pensavano che potessi rendere al meglio.
Dopo una settimana e qualche giorno di ghiaccio e creme varie, massaggi e coccole al tendine, ritorno a mettere le scarpette da corsa per un allenamento semiserio.
Un 11k a ritmo blando con una bella salita nel bosco per sentire come le gambe rispondevano.
C'è stata una bella sensazione, anche se il tendine in discesa si fa ancora un pò sentire.
Lasciamo ancora da parte velleità di tabelle e di allenamenti e vediamo di curare ancora precauzionalmente questo malato.

TREMATE l'Omone è tornato e più agguerrito di prima e come al solito non si fermerà di fronte a nulla TREMATE!!

Ps. Buona fortuna a Gianca per la sua maratona!!! Corri che ora sono davanti!!! :-)

lunedì 30 marzo 2009

Denghiu ragazzi

Grazie mille a tutti per i complimenti per i gesti d'affetto le telefonate e i messaggini, per complimentarvi con mè.
Sinceramente vi confesso una cosa, una delle cose che non mi hanno fatto mollare mai è stata la soddisfazione che avrei avuto alla fine nel postare uno scritto su questa avventura, e rendere partecipi i miei amici blogtrotter dell'impresa.
Non ho mollato per far vedere a chi non credeva nei mie allenamenti. Non ho mollato per chi ci credeva. Non ho mollato per chi ha sofferto più di mè nel non correre ma che ha sempre mantenuto vivo il proprio amore per la corsa. Non ho mollato per chi mi ha augurato buona fortuna e per chi mi ha augurato di fare 3.00.01 :-p

Grazie ragazzi!

Ps. Ringrazio pure Lorenza Beatrici che inconsapevolmente mi ha traghettato verso il 30° km quando ormai avevo quasi deciso di mollare. La sua sagoma da lontano mi faceva pensare al mio trentino e lei che del trentino di corsa è una porta bandiera ha avuto questo onere inconsapevole di farmi da "carota" come dicono.
Pss. Mi permetto di mettere una foto per il Pimpe che la richiedeva. Poi io in faccia non l'ho vista molto xchè, o sono stato dietro o l'ho superata dicendogli "dai lorenza andiamo attaccati che andiamo!"

domenica 29 marzo 2009

Rayman


Eccoci qui.
Alcuni di voi conoscono gia le mie instabilità mentali, e alcuni pure le mie manie di non mollare mai.
Cosi oggi Domenica ho deciso di partecipare alla Treviso Marahon nonostane i miei malanni fisici.
Ero troppo sicuro di essere pronto che nemmeno quella brutta tendinite mi poteva fermare. E cosi è stato, mi soo presentato alla partenza con la compagnia di mio fratello e di Diego.
Sono molto titubante. Non so nemmeno se la finirò, ma devo provarci. Parlo con mio fratello e vediamo che fino alla mezza non ci sono bus navetta per rientrare. Mi arr un pò xchè io non so nemmeno se ci arrivo alla mezza.Bho
Continua a piovere incessantemente del mattino, una pioggia fitta fitta che ti entra pure nelle mutande (scusate il francesismo).
Vabbè tagliamo corto.
Si parte in perfetto orario e sento già la caviglia (gonfia come uno zampone) che fa male. Sono sicuro che fino a che corro in spinta sull'avampede riesco a tenere a bada il dolore, ma so pure per certo che a un certo punto della gara dalla stanchezza questo on si potrà più fare che bisognerà stringere i denti.
Mi attacco al palloncino delle 3, con in mente le frasi di Simone, "parti piano che poi c'è tutto il tempo per recuperare dopo i 30", io cosi faccio, ma cavolo troppo piano
no no no vi mollo ragazzi per prati più verdi.
Supero giù ai 5 il prio palloncino dei 3 e mi dirigo verso il secondo che sta più avanti e che si vocifera che vada più in fretta, in effeti macina dei 4.07 come ridere... un pazzo furioso, e pazzi ch i lo segue. (per inciso nel gruppo c'ero io)
A un certo punto pure questa compagnia mi da fastidio, e allungo per prendere il gruppetto che sta davanti, non volgio perdere terreno con gruppetti simpatici che puntano a tempi interessanti.
Cosi faccio, allungo piano piano senza strappi con delicatezza, il fiato è perfetto, faccio battute con i compagni di corsa che mi guardano stupiti... ca...zzo volete? Guardo l'orologio e sto girando a 4.02 gia da qualche km,aaaa ecco perchè mi guardate cosi, non sapete che io sono un blogtrotter e sono troooooopppppoooo TOGO! :-)
In effetti la figura dello "sborone" l'ho fatta :-) (che bel!!)
Vabbè rallentiamo un pò valà.
Giro la manopola dell'accelleratore (rigorosamente a mano) di una tacca, e giro costante su 4.08/10. Si si bene stefano bravop cosi si fa.
Arrivo alla mezza con un tempo di 1h26'16" niente male per il ciccio è, ma non esagerare!!
Vedo in lontananza una sagoma conosciuta, è Lorenza Beatrici una delle più forti ragazze nel circuito Trentino. Bhe ciccio vai e punta quel sedere :-) però mentre dico questo penso tra me e me, però .. spe .. nono piano non farti prendere dalla fretta, c'è tutto il tempo per prenderla, tienila a occhio e metro dopo metro recuperi, senza strappi, lei sta giranod a 4.11, tu prosegui con il tuo 08/10.
Cosi faccio, è una strana sensazione sono lucidissimo e determinato e non mi faccio prendere dalla foga.
Infatti metro su metro la recupero.
Al 29°km lei è ancora a un 50 mt da mè.. mi superano due che erano stati il dietro per un bel pezzo, con un passo interessante. Che faccio? siamo entrati nel terzo girone dell'inferno (ultimo 14k). Mha quasi quasi la rischio!
Tengo il loro passo. Cavolo ragazzi che bello stiamo costanti per k a 4.07.
Prendo Beatrici e gli urlo "Lorenza, attaccati dai che andiamo" lei mi risponde in un bel trentino "no no vai pur ti".
Proseguo con il forcing. Arrivo al ristoro prendo una bottiglietta d'acqua e come sempre do una sorsata giusto per lavare la bocca, ingoio, e dopo pochi metri ho una leggera fitta la fegato. E' no ciccio che fai? non vorrai mica... aia.. no bastardo.. no molla.. fermo... ecco lo sapevo un crampetto al fegato, facilmente dovuto all'acqua ghiacciata. Devo mollare il treno a malinquore e fermarmi qualche secondo, piegato in due dal male, spingo forte sul fegato che spuirghi un po e riparto piano piano, forse ci sono riuscito l'ho bloccato. Tempo km ... cacchio 4.34, no problem ho abb tempo accantonato ch enon mi spaventa.
Visto che ho perso il treno decido di non esagerare e tengo un pò basso il ritmo gestendo un po le forze.
Insomma concludo in 2h56'15", non male per un "omone" come mè, no? :-)

Felice dolorante e sereno festeggio questo risultato e mi godo il mio momento di gloria.

Ps. Rayman non era inteso come il film con Hoffman che faceva l'autistico, ma proprio dalla traduzione della parola "uomo della pioggia"!

Alla prox, e Fat, non importa per la porta, tanto sono nell'olimpo delle -3 :-) qui fa caldino.. hauhauhua

ATUTTA

Non dico altro! ma solo ATTUTTA

venerdì 27 marzo 2009

Walk with the evil


  • Camminero a fianco del diavolo, per non perdere mai la prospettiva del male.
  • Camminero a fianco del diavolo e non scosterò mai il mio sguardo da lui per far si che non possa farti del male.
  • Camminerò a fianco del diavolo, solo per proteggerti.
  • Camminerò a fianco del diavolo per non dimenticarmi quanto male c'è nel mondo.
  • Camminerò a fianco del diavolo che la mia vita è ormai un cammino in salita.
  • Camminerò a fianco del diavolo per non sentire il mio dolore.
  • Camminerò a fianco del diavolo e scopriro che la mia pace è il dolore degli altri.
  • Camminerò a finaco del diavolo e nessuno mi vedrà
  • Camminerò a finaco del diavolo per vedere gli angeli fuggire al nostro passaggio
  • Camminerò a fianco del diavolo per sentire il calore dell'odio che lo pervade
  • Camminerò a fianco del diavolo per non scordare cos'è il male
  • Camminerò a fianco del diavolo per avere quel che nessuno ha
  • Camminerò al fianco del diavolo e mi accorgerò che sull'altro lato ci sarai tu
  • Camminerò al fianco del diavolo e vedrò il tuo volto d'angelo ma un sorriso strano
  • Camminerò al fianco del diavolo e assieme a te ci sarà il mondo intero
  • Camminerò al fianco del diavolo e scoprirò che il mio sacrificio sarà stato vano
  • Camminerò al fianco del diavolo mi rammaricherò per il dolore tuo e del mondo
  • Camminerò al fianco del diavolo e gli angeli avranno compassione di mè
  • Camminerò al fianco del diavolo e gli angeli si cureranno di mè curando le mie ferite
  • Camminerò al fianco del diavolo e avrò asilo fra le ali degli angeli
  • Camminerò al fianco del diavolo e sarò l'unico essere rimasto fra la schiera degli angeli
Vedrò da sopra te e tutti quelli che volevo salvare, e che non ho potuto portare con mè solo perchè non posso salvare nessuno se non solo mè stesso!

L'utopia del salvataggio.L'utopia dell'onnipotenza solo camminando a fianco del diavolo si può avere.
Curiamo noi stessi e camminiamo soli verso la nostra vita.

Fat chiudi! Che sta volta è entrata troppa aria (forse nel mio cervello) :-)
Penso d'essere andato in acido :-) Forse troppa cremina magica mi fa prendere sti colpi.

giovedì 26 marzo 2009

Il Baratro

E' strano sentirsi sul ciglio di un dirupo, chiudere gli occhi e immaginare come sarebbe bello lasciarsi andare nell'aria e sentire il vento sulla faccia, i polmoni che si riempiono velocemente di ossigeno, il vuoto attorno a sè!

Riaprire poi gli occhi, guardare il cielo e girare i piedi riprendendo la strada di casa, con una sorta di malinconia nel cuore, xchè i vostri piedi toccano ancora terra e quella sensazione di libertà, anche se solo per pochi secondi, non c'è stata.

Ecco, io mi trovo li.
Sul ciglio di quel burrone.
Non in forma psicologicamente sicuramente. Ma fino a domenica, lo stato fisico era buono.
Da lunedi mi si presenta un acuto dolore al tibiale (non il solito ma l'altro). Un dolore fortissimo che a volte mi impedisce pure di camminare.
Do la colpa ai tanti km camminati incitando Uscu sui sanpietrini, ma in realtà non so cosa sia successo.

Ieri sera provo ad andare a correre per fare un ultimo allenamento di qualità prima di Treviso.
Fa male fa male... dai Stefano resisti stringi i denti che poi si scalda come le altre volte e non senti più nulla. Arriverai a casa, metterai il ghiaccio e tutto passera.
15km interminabili, ogni discesa era un dolore. Dovevo obbligarmi a correre con un centometrista, tutto sulle punte, senza poggiare il tallone.
Faccio il lavoro che dovevo fare con un pò di difficoltà ma non con una preoccupazione vera.
2Km Risc. 4'16" + 5km a 4'04" + 1km Def. 4'16 + 5km a 4'05" + 2km Def a 4'16"

Arrivo a casa, un pò dolorante ma contento di aver tenuto duro.
Metto il ghiaccio e subito sento che c'è qualche cosa che non va.
Cerco di rimanere seduto il più possibile, ma il dolore comincia a salire sempre di più.
Mi alzo dalla sedia del pc e me ne vado a letto. Trascinandomi fino al letto. Non riesco più a muovere il piede, mi fa male il tibiale da matti! Gonfio? Non molto ma un pò si.
Mi metto la mia cremina e il domopak, sembro n'a caramella ciucciata. Vado a letto sperando che la crema faccia il suo effetto.
Driin ok suona la sveglia mi alzo e il dolore c'è ancora appoggio e appoggi il piede e niente. Cerco di muovere la caviglia, la mobilità c'è ma fa un sacco male.
Ok a lavoro mi siedo e sto qui calmo calmo, con la "braga" alzata e la crema che si asciuga.

Sono sul ciglio del baratro e sono psicologicamente affranto per altri motivi e voglio sentire il vento sul viso e l'odore dei pini che si avvicinano. Voglio lasciarmi andare e smettere di pensare a Domenica e mollare tutto.
Non ce la faccio a tenere duro.
Rinuncio, archivio Treviso e mi faccio cullare dall'aria fresca giù dal burrone, sono stufo di lottare.
Non penso che questo dolore se ne andrà cosi velocemente. E' più acuto e più forte dell'altro, e l'altro avevo 3 sett per curarlo ma questo è venuto troppo a ridosso della gara, non penso di riuscire a girare i tacchi e tornare sulla stradina che porta a casa.
Mi dispiace, sono un combattente nato, non mollo mai. Ma oggi l'intenzione è quella allargare le braccia chiudere gli occhi e lasciarsi andare!

lunedì 23 marzo 2009

Nasco, vivo vivrò e morirò nella consapevolezza di agire in maniera errata, e mi diverte un mondo farlo! Lascia perdere quel che vogliono gli altri


Rientro da Roma con poco allenamento ma la convinzione che la distanza della maratona sia pur sempre un numero, ma che la martona in che sia una filosfia e un abnegazione ad un solo scopo.

Corro dai 21k agganciando il treno di Orlando "Uscu" e si corre bene per un 8 - 9 km le mie gambe girano e non faccio fatica a tenere i 4'08" anche cazzeggiando con la macchina fotografica fotografando Orlando e il suo dolore nel proseguire.
Come un fotoreporter di guerra parlo con lui mentre lo incito a tenere duro, ma alla fine il dolore al gluteo lo blocca con qualche passo camminato, e da li un crampo dietro l'altro rovinano la sua gara.
Più che altro non rovinano la sua gara ma la sua testa che ormai ha già archiviato il target di Roma per altro...

Orlà non ti preoccupare, io quella sensazione l'ho sentita a Vienna quando ho perso fiducia nel traguardo!
Ti rifarai al più presto e non sentire chi ti dice che sei un "10k men" tu sei quello che vuoi essere. Hai il motore per riprenderti in un tempo relativamente breve. Devi solo fare il setup delle gomme meglio. Non servono anni come ti dicono certi. Ci vuole qualche lungo e pensare non più alla maratona come a un numero e a un tempo, ma come a una filosfia di vita.
Ecco cos'è la maratona. Seguire uno scopo per poter arrivare ad un'altro. Preparare la maratona per poi stere bene.

Se togli i numeri e i tempi rimane solo un uomo sulla strada che corre con le sue gambe!
Non abbatterti e torna in strada (e tira su 2 lire) :-)

Chiudo il post con uno sprono a Orlando chiudendo anche cosi il mio lavoro di "aiutante psicologico" alla maratona di Roma. ahahahah Io aiutante spicologico ahhauahuahu vabbè!!!

martedì 17 marzo 2009

"Una carezza in un pugno"

Parafrasando un pò un capolavoro di Adriano Celentano, mi prenseto ai miei allenamenti.

Il pugno è un allenamento andato malissimo, e la carezza un'altro che tira un pò più su il morale.

Sabto mi accingo a fare un lavoro di qualità e lunghezza.
Erano previsti 10km a ritmo sostenuto 4.08, 10km a ritmo maratona 4.15, e altri 10 a ritmo come il primo 4.08.
Parto convinto con i miei booster il mio lettore mp3, e sento che subito le cose non vanno nel verso giusto. Gambe girano, il fiato va per conto suo e la testa peggio ancora.
Provo a tenere duro ma al 7°km mi trovo in affanno completo, la media c'è ma troppo sforzo.
Provo a rallentare e le cose non vanno meglio.
Decido cosi di mollare... (cosa saggia)
Al 12km con una media di 4'10", mi tolgo i booster spengo l'orologio e tolgo l'mp3, e mi incammino a piedi verso casa.
Già ero sconsolato di mio per i c..azzi miei, poi dopo una giornata cosi, non vi dico. Sono demoralizzato affranto e pure un pò incazzato. Era la stessa sensazione che avevo avuto alla maratona di Roma nel 2007. Sudore già da subito e fiato fuori controllo, e un peso sui polmoni.
Arrivo a casa, salto pranzo e mi getto a letto alle 13 e mi risveglio alel 17.

Domenica decido di mollare tutto e me ne vado in passeggiata (per modo di dire) in montagna. Una mezz'oretta reintegrante più che altro per la mente più che per le gambe. Tutto bene la forza c'è salgo il mio monte in 30'40" niente male per un moribondo.

Lunedi spronato dalle parole di un'amica "rimetti quelle cazzo di scarpette, spegni i brutti pensieri e corri", metto le mie Saucony ormai a 850km e parto. Decido di andare a sentimento. Provo a spingere e attendo come va il fiato più che altro. Dopo il 3°km sento che il fiato va bene le gambe girano e i tempi escono, viaggio agilmente sui 3.58/4.00.
Decido cosi di preseguire e chiudo i 15km del mio giro notturno in 1h00'32", che proprio schifo non fà.

Ho la primavera alle calcagna ragazzi, la pressione sta scendo più del PIL di uno stato del terzo mondo. Sabato sera avevo 101/55 con i soliti 43 battiti.
Lunedi mi sono "dopato" di liquirizia, infatti penso che sia servita a qualche cosa.
Ora proseguiamo "balzellon balzelloni" (per i più attenti a chi ho rubato questa frase).
Aspetto Roma per correre in compagnia con tutti gli amici Blogtrotter e poi attendo Treviso e Diego per incattivirmi giu di brutto :-)

Ps. Uscu se leggi qui, mi dici se accetti una lepre per una decina di km fra i 20 e i 30 a Roma? Vorrei fare un 10 ritmo maratona per poi attendere il mio presidente e traghettarlo al traquardo, un pò come caronte che traghettava le anime perse verso l'infermo :-)

mercoledì 11 marzo 2009

Frate Tack e molto altro

Ciao,
molti mi chiedono da dove derivi il mio nick name Frate Tack.
Scrivo questo post per spiegare un pò chi sia e come mai ho scelto questo nick cosi strano.

Frate tack è uno degli amici della foresta di Sherwood. Assieme a Frate Tuck, c'è anche Little John e molti altri ad aiutare Robin Hood contro il cattivo sceriffo di Nottingham.

Premessa la presentazione del personaggio passo a spiegare come mai proprio il mite Tuck è stato mira della mia attenzione.
Odio i super eroi che vincono sempre.
Odio il superominismo narrato da Nietzsche e ripresa da D'annunzio.
Odio chi si fa bello delle proprie imprese anche se eclatanti.
Sono più per il supereroe sfigato alla Hancock, oppure preferisco i personaggi di secondo piano.
Come gli aiutanti nascosti. L'Alfred di turno per capirci (il magiordomo di casa Wayne).
Penso che siano più tosti senza fronzoli ne belletti.
Vedo in Robin o Tuck, il personaggio che picchia di più che si fa il mazzo e rimane li in disparte quando il supereroe si fa la sua confernza stampa per mostrare i suoi super muscoli.
Serimanete, credo che ci sia più forza e caparbietà in chi non esalta le proprie gesta, ma lavora comunque per un ideale e un obbiettivo, anche nella vita vera, non solo nei fumetti.

Ho scelto il buon frate per la sua simpatia e il suo buon umore, xchè gli piace il vino e c'ha la pancetta, perchè picchia come n dannato e fa sempre a finta di non aver fatto nulla. Randella con il bastone e lo nasconde sotto il saio. Un pò come mè :-)

Ecco spiegato l'arcano che molti mi chiedevano.

Ps. Tack e non Tuck... perchè è un piccolo gioco di parole... Tuck = Chuck (ciucco, embriaco, sbeazon) Tack = tarchiato, tank ecc ecc

Di seguito una serie di supereroi con relativi aiutanti. Ditemi chi volete essere :-)


WatchMen "bhe lui ha un sacco di aiutanti"











Capitan America "bucky". Assieme alla torcia umana Toro e Nemor formano gli Ivasori










Batman "Robin"












Robin Hood "frate tuck" "Little John"











Iron Man "pepper potts"












Mazinga Z "Venusia" "Boss"








The Middleman "Wendy"







Mandrake "Lothar"












Ispettore Gadget "la sua nipotina Penny"












E rimanendo in tema di fumetti... Super gulp
E l'ultimo Fat chiuda la porta!!!

martedì 10 marzo 2009

"Repeat Until..." "Ripeti Fino..."

Chi un pò bazzica nella programmazione sa cos'è un loop "repeat until".
Ecco è quello che sto facendo io... Ripeti finche non accade un evento.
Evento = Maratona sotto le 3 ore!

Ricomincio la tabella andando a ritroso dall'evento di 3 settimane. Quello che manca alla maratona di Treviso.
Ieri ricomincio a correre seriamente dopo la mega sgambata di 30k si sabato.
Faccio 10k in velocità per far capire alle gambe che non sono in pensione (come quelle di mio fratello).

Vado e chiudo i 10.01km in 41.16 a 4'07", senza nessun sfozo particolare ma con tanta voglia di fare velocità.
La seratà mi ha portato a fermarmi una volta per ammirare la meravigliosa luna piena che ieri splendeva, e meditare un pò su dove si voglia andare con sta corsa.

Arrivo in ufficio questa mattina e un amico mi presenta un articolo di una persona eccezionale.
Cliff Young. Alcuni di voi lo conosceranno già, io lo scopro solo ora, e penso che i pensieri di ieri guardando la luna non siano stati fatti invano pensando a come bisognerebbe pensare la corsa.
Leggete e poi ditemi.
- http://www.elitefeet.com/the-legend-of-cliff-young-the-61-year-old-farmer-that-won-the-worlds-toughest-race
- http://www.youtube.com/watch?v=2OD96zocXRU&feature=related
- http://en.wikipedia.org/wiki/Cliff_Young_(athlete)

Fat oggi non chiudere la porta lasciala aperta e vediamo se entra lo spirito della corsa di Cliff.
Ps. Grazie Marco di avermi fatto conoscere questa storia di vero sport.